<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453</id><updated>2012-02-07T00:30:19.777+01:00</updated><category term='leggi ad personam'/><category term='Editoriale'/><title type='text'>Lo Scomodo</title><subtitle type='html'>lo.scomodo@yahoo.it</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>42</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-8982930076567816179</id><published>2009-05-21T16:10:00.003+02:00</published><updated>2009-05-21T16:13:58.641+02:00</updated><title type='text'>Aiuti alle Banche</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/ShVhgyVdlrI/AAAAAAAAANk/J9-BEx5rMek/s1600-h/GetAttachment.aspx.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 258px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/ShVhgyVdlrI/AAAAAAAAANk/J9-BEx5rMek/s320/GetAttachment.aspx.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338280149213091506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le dichiarazioni del presidentissimo Silvio Berlusconi riguardo&lt;br /&gt;la possibilità di nazionalizzare le banche, rilasciate in occasione&lt;br /&gt;dell’incontro con il premier inglese Gordon Brown, e subito&lt;br /&gt;smentite dicendo che non si riferiva all’Italia, il governo, con buona&lt;br /&gt;pace del liberismo sfrenato, si appresta a far affluire agli istituti&lt;br /&gt;di credito dai 10 ai 12 miliardi di euro.&lt;br /&gt;Certo, stavolta mascherare gli aiuti e l’intervento massiccio dello&lt;br /&gt;stato per salvare i bancarottieri non è stato semplice, ancora&lt;br /&gt;troppo vivo è ancora il ricordo delle regalie elargite dal governo&lt;br /&gt;Prodi nella scorsa legislatura, tanto che Tremonti si è dovuto inventare,&lt;br /&gt;dopo la Robin Hood tax ( a proposito che fine a fatto?) e&lt;br /&gt;la social card da 40 euro mensili, i famigerati Tremonti Bond.&lt;br /&gt;Che cosa sono? Sono obbligazioni emesse dalle banche e sottoscritte&lt;br /&gt;dallo stato italiano, il quale pretende su queste un interesse&lt;br /&gt;del 7,5%. In poche parole un bel fiume di denaro pubblico dalle&lt;br /&gt;tasche dei contribuenti a quelle dei banchieri.&lt;br /&gt;La trovata è fine, anzi geniale!&lt;br /&gt;Con questo meccanismo gli aiuti sembrano figurare come dei prestiti&lt;br /&gt;indiretti e comunque vantaggiosi anche per le casse statali, e il governo giustifica, inoltre, questo&lt;br /&gt;intervento come finalizzato all’aumento dell’erogazione di&lt;br /&gt;prestiti da parte degli istituti di credito a famiglie e piccole imprese.&lt;br /&gt;Tuttavia, a coloro che vogliono credere alle fandonie del governo,&lt;br /&gt;e che si ostinano a pensare che le famiglie e i lavoratori trarranno&lt;br /&gt;beneficio da questi aiuti, vogliamo far notare, però, una&lt;br /&gt;cosa: come mai lo stato presta denaro alle banche con un tasso&lt;br /&gt;del 7,5% se poi le banche stesse erogano prestiti e finanziamenti&lt;br /&gt;ad un tasso di interesse, poco sotto quello di usura, che va dal&lt;br /&gt;13% ad addirittura quasi il 20%?&lt;br /&gt;Se il governo vuole aiutare veramente le famiglie e i lavoratori,&lt;br /&gt;perché non aumenta direttamente i salari, le pensioni, i sussidi di&lt;br /&gt;disoccupazione e destina risorse a scuola e sanità?&lt;br /&gt;È paradossale. Lo Stato italiano, che è fra i più indebitati del mondo,&lt;br /&gt;regala soldi alle banche in crisi, con il solo scopo di sostenere&lt;br /&gt;il sistema usuraio del credito che, di fatto, è tra le principali cause&lt;br /&gt;della crisi stessa.&lt;br /&gt;È un po’ come se in un locale notturno, sempre molto affollato e gremito prostitute,&lt;br /&gt;ad un certo punto si sviluppasse fra i frequentatori una qualche&lt;br /&gt;malattia a trasmissione sessuale, e di colpo, per l’effetto panico&lt;br /&gt;il locale si svuotasse, e di conseguenza tutti i consumi andassero&lt;br /&gt;in crisi; e a questo punto il proprietario, invece di impedire&lt;br /&gt;la prostituzione all’interno del locale, decidesse anzi di regalare&lt;br /&gt;gli alcolici ai clienti, con il solo fine di mantenere gli interessi dei magnacci.&lt;br /&gt;Basta aiuti alle banche, espropriamole senza indennizzo e creiamo&lt;br /&gt;un unico istituto di credito nazionale, pubblico e sotto il controllo&lt;br /&gt;popolare, il quale risponda non più alle leggi del profitto e agli&lt;br /&gt;interessi di pochi, ma alle necessità dei lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ruz&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-8982930076567816179?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/8982930076567816179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=8982930076567816179&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/8982930076567816179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/8982930076567816179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2009/05/dopo-le-dichiarazioni-del.html' title='Aiuti alle Banche'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/ShVhgyVdlrI/AAAAAAAAANk/J9-BEx5rMek/s72-c/GetAttachment.aspx.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-6114899360178069943</id><published>2009-05-05T17:47:00.003+02:00</published><updated>2009-05-05T18:05:32.915+02:00</updated><title type='text'>Diamo più soldi a chi lavora</title><content type='html'>Gli aiuti alle aziende in  crisi per il crollo delle   vendite sono fini a se stessi&lt;br /&gt;perché se non rilanciano i consumi gli aiuti, risulteranno del tutto inutili,&lt;br /&gt;perché le aziende  dopo aver preso gli aiuti ed essere andate avanti&lt;br /&gt;per un altro pò di tempo ritorneranno agli stessi punti di prima con tasse, il materiale invenduto  nei magazzini e costrette a fermarsi di nuovo.  &lt;br /&gt;                           &lt;br /&gt;Allora invece di aiutare sempre gli stessi questa volta aiutiamo i lavoratori dipendenti e i pensionati abbassandogli le tasse, lo stato dovrebbe recuperare questi mancati introiti riscattando i miliardi d'evasione fiscale che è una vera vergogna che pesa sulle spalle degli italiani onesti e distribuire fra i lavoratori e i pensionati soldi che dovrebbero dare all'industrie facendo ripartire l'economia reale dal basso, perchè se il popolo può spendere le aziende producono e vendono e non hanno bisogno di aiuti, viceversa si finiscono i soldi e le aziende prima o poi chiudono definitivamente e allora sarà davvero duro ripartire.&lt;br /&gt;Ma i governi mondiali stanno scegliendo la strada degli aiuti alle industrie e così facendo&lt;br /&gt;andiamo incontro a una disfatta perchè cercano di far stare le aziende a galla nella piscina di una&lt;br /&gt;nave che sta affondando senza calcolare che se affonda la nave le aziende seguono la stessa sorte e non si risolvono le cose con la social card che chi ne ha diritto (se non è ancora morto di stenti)&lt;br /&gt;gli danno l'esorbitante cifra di quaranta euro al mese circa 1,34 euro al giorno, andate spendete e rimettete l'economia. Giudicate voi, dobbiamo ringraziarli per tutto questo?&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;                         Zanzino&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-6114899360178069943?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/6114899360178069943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=6114899360178069943&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/6114899360178069943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/6114899360178069943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2009/05/diamo-piu-soldi-chi-lavora.html' title='Diamo più soldi a chi lavora'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-4088172842419332202</id><published>2009-05-04T16:17:00.003+02:00</published><updated>2009-05-05T17:35:30.294+02:00</updated><title type='text'>Lo Scomodo 6^Uscita</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/Sf76SBZJQLI/AAAAAAAAANU/Y5ACqCv7hIw/s1600-h/GetAttachment.aspx1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 371px; height: 476px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/Sf76SBZJQLI/AAAAAAAAANU/Y5ACqCv7hIw/s320/GetAttachment.aspx1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331974196371734706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo governo continua a dare il meglio di sé acquietando il suo pubblico credulone&lt;br /&gt;con risposte facili e populistiche, così le ronde diventano la soluzione a stupri e reati,&lt;br /&gt;lo sciopero viene bandito per “garantire il servizio pubblico”, si accusa il presidente della repubblica di aver assassinato una donna “bella, giovane e fertile”(Eluana), si abolisce&lt;br /&gt;l’assegno di disoccupazione perché spinge ai licenziamenti…&lt;br /&gt;C’è però un altro avvenimento che avrebbe meritato maggiore attenzione: il CERD&lt;br /&gt;comitato dell’ONU per l’eliminazione delle discriminazioni razziali (con la convenzione CERD/C/ITA/15) ha accusato l’Italia per le gravi violazioni dei diritti umani nei&lt;br /&gt;confronti dei lavoratori migranti, per i discorsi xenofobi dei nostri politici, per l’accanimento delle&lt;br /&gt;forze di polizia contro i Rom e per la loro ghettizzazione.&lt;br /&gt;Il suddetto organo ha anche richiamato i mass media ad agire contro&lt;br /&gt;i pregiudizi razziali e il governo a provvedere all’integrazione delle minoranze presenti.&lt;br /&gt;Che siano anche loro “i soliti comunisti” che stravolgono fatti e parole?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a href="http://www.2shared.com/file/5644670/9ea7287f/Lo_scomodo_n6.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Download 6^Uscità &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-4088172842419332202?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/4088172842419332202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=4088172842419332202&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/4088172842419332202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/4088172842419332202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2009/05/lo-scomodo-6uscita.html' title='Lo Scomodo 6^Uscita'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/Sf76SBZJQLI/AAAAAAAAANU/Y5ACqCv7hIw/s72-c/GetAttachment.aspx1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-2258354863692876477</id><published>2009-02-05T18:01:00.004+01:00</published><updated>2009-02-05T18:19:26.585+01:00</updated><title type='text'>Lo Scomodo 5^ Uscita</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SYsedoLVzTI/AAAAAAAAAM0/QNJ8lY9ypPg/s1600-h/imm+scom+5.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 298px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SYsedoLVzTI/AAAAAAAAAM0/QNJ8lY9ypPg/s320/imm+scom+5.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299362880881544498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La crisi dei mercati esplosa a Wall Street e diffusasi rapidamente in tutto il mondo, oltre a&lt;br /&gt;comportare un inevitabile riassetto dei rapporti di forza tra le varie potenze mondiali&lt;br /&gt;(U.S.A- Europa da una parte e Cina - India dall’altra), ha messo a nudo tutta l’inconsistenza del sistema capitalistico di produzione - scambio delle merci.&lt;br /&gt;Non è un caso quindi che oggi tutti i governi, anche quelli più liberisti e convinti&lt;br /&gt;sostenitori del mercato autoregolato, siano corsi a nazionalizzare le perdite dei loro banchieri&lt;br /&gt;e finanzieri al fine di mantenere il proprio predominio sociale.&lt;br /&gt;Le misure adottate come l’intervento dei capitali statali nelle grandi aziende, la riduzione&lt;br /&gt;del costo del denaro e persino la messa in discussione dei protocolli europei sulla libera circolazione delle merci o sull’inquinamento, non sono serviti pressoché a niente, se non ad ingigantire i debiti pubblici degli stati.&lt;br /&gt;Il prezzo di tali manovre di salvataggio sarà pagato ancora una volta dai lavoratori attraverso&lt;br /&gt;un aumento della tassazione sugli stipendi, la perdita del potere continua a d’acquisto a fronte della galoppante inflazione, la distruzione della sanità e della scuola pubblica.&lt;br /&gt;È in questo scenario che la crisi economica e la recessione (quella reale) sbarcano sul nostro territorio, aprendoci gli occhi sulle falsità pronunciate dal governo Berlusconi secondo il quale non esiste pericolo per i singoli cittadini e che tanto si adopera a scindere la crisi finanziaria da quella strutturale delle nostre grandi e medie imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a href="http://s1.xzshare.com/81758239-loscomodo5.pdf"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Download 5 ^ Uscita&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-2258354863692876477?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/2258354863692876477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=2258354863692876477&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2258354863692876477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2258354863692876477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2009/02/lo-scomodo-5-uscita.html' title='Lo Scomodo 5^ Uscita'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SYsedoLVzTI/AAAAAAAAAM0/QNJ8lY9ypPg/s72-c/imm+scom+5.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-43195365465925728</id><published>2008-12-16T12:24:00.002+01:00</published><updated>2008-12-16T12:47:12.545+01:00</updated><title type='text'>Riflessioni sull ordine sociale moderno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SUeVKyvrFzI/AAAAAAAAAMc/fdkJGj8fx_w/s1600-h/Quarto_stato_ok.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SUeVKyvrFzI/AAAAAAAAAMc/fdkJGj8fx_w/s320/Quarto_stato_ok.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280353100768155442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che contraddistingue l’uomo dagli altri animali è la sua capacità (o bisogno) di organizzarsi in strutture sociali più o meno ordinate, dalla tribù, al sistema della democrazia oligarchica delle città stato e della res publica, passando per l’impero e il sistema feudale, fino alla democrazia liberale-borghese dei giorni nostri.&lt;br /&gt;E’ chiaro che ognuno di questi singoli sistemi abbia caratteristiche differenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema con cui l’uomo primitivo cercò di organizzarsi era un sistema basato sui ritmi e gli istinti naturali, il sostentamento era dovuto in massima parte dai beni offerti dalla natura e l’attività sessuale (la quale, benché se ne parli molto poco, è un parametro fondamentale nella definizione di un “grado” di civiltà) era totalmente svincolata da qualsiasi tipo di regole al di fuori dell’istinto, ogni bisogno doveva essere soddisfatto, assecondando così quello che Freud ha chiamato il “principio di piacere”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ evidente che un tale principio non può che creare caos, spesso i bisogni dell’uno vanno a contrapporsi ai bisogni dell’altro, creano conflittualità e la società tenderebbe a sfaldarsi. Con l’evoluzione delle civiltà quindi, si è andato sostituendo al “principio di piacere” il “principio di realtà”.&lt;br /&gt;Ogni individuo può soddisfare i propri bisogni umani a patto che ciò non vada a creare conflitti e/o disordine nel tessuto sociale.&lt;br /&gt;La repressione di alcuni bisogni comporta una conseguente sublimazione in altri tipi di attività tese ad emulare il piacere voluto ma represso: parlo di arte, politica e tutto ciò che è comunemente considerato “frutto della civiltà”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La privazione di una parte della propria libertà è quindi essenziale nella costruzione di una società ordinata e funzionante, ma, come ha notato il filosofo Herbert Marcuse della “Scuola di Francoforte”, non si è mai visto nella storia una organizzazione sociale nella quale la limitazione della libertà individuale fosse la minima indispensabile, e di conseguenza la più funzionale ed equa possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’odierna società liberale-borghese infatti, oltre al “principio di realtà”, l’uomo deve sottostare al cosiddetto “principio di prestazione”. Il processo della divisione dei ruoli e del lavoro ha portato alla stratificazione delle varie mentalità, le quali si sono inesorabilmente omologate ad un certo sistema di valori, tanto la mentalità borghese-padronale quanto quella operaia e contadina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bisogno di sentirsi parte di un certo gruppo, il bisogno di identità insomma, ha fatto abbandonare alle persone di ogni classe il proprio (dell’individuo non della classe) pensiero naturale per supportare invece un sistema prefissato di idee: più o meno implicitamente ognuno fa ciò che la società si aspetta che debba fare. Tale sistema di omologazione ha aumentato a dismisura il suo potere con l’avvento dei mass media. Ogni tipo di comunicazione di massa, che sia manifesto pubblicitario, giornale, radio, televisione, diventa strumento di potere del sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’obiettivo è quello di creare dei falsi bisogni al fine di portare ogni persona, col suo consumo e con il suo comportamento, ad essere parte integrante del sistema, ad essere il vero “cibo” del sistema. Il “principio di prestazione” è quindi quella spinta artificiale che spinge a dare sempre il massimo secondo i valori capitalisti-consumisti, che spinge all’utilizzare un bene di consumo come simbolo della propria condizione economica (automobile di lusso, vestiario firmato, ecc) e che fa credere alle persone che sia quella la direzione in cui l’umanità deve andare per poter arrivare ad essere sempre più libera, dopo aver impresso nella mente delle masse l’equazione ricchezza=felicità. Essendo però artificiale, il seguire questo principio non può far altro che concedere piaceri temporanei e futili, non sono elementi di libertà come ci vogliono far credere, ma anzi sono la nostra ultima e più moderna condizione di schiavitù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo sistema comunque non trova la sua potenza tanto nell’efficacia quanto nella costanza. Il bombardamento dei cervelli con questi valori ha inizio dalla nascita, i soldatini per il bambino e la Barbie per la bambina, e continua, sempre presente come un fantasma, incameriamo informazioni senza accorgercene, dalla tv, dalle vetrine dei negozi, dalle persone che prendiamo (o ci affibbiano, il confine è labile) come simbolo dell’uomo riuscito: il vincente; ci facciamo convincere di voler essere come lui. L’uomo adesso non è più alienato solo nel lavoro salariato, ma anche nel suo divertirsi e nel suo quotidiano vivere, è una marionetta incapace di vedere i fili del burattinaio. E’ per questo che dobbiamo considerare totalitarie le democrazie borghesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La democrazia potenzialmente offre il maggior numero possibile di mezzi per poter liberare l’umanità e per poterla fare arrivare al massimo grado di sviluppo, ma mentre questi&lt;br /&gt;mezzi ci sono, il sistema odierno non permette alle masse di poterli utilizzare.&lt;br /&gt;Le costringe quindi ad una finta libertà, una schiavitù subdola e strisciante che è tanto&lt;br /&gt;difficile far notare a coloro che sono immersi nel sistema quanto è difficile individuarne i processi ed i risvolti pratici e materiali, poiché fa delle piccole e piccolissime quotidianità il suo punto di forza. E’ un processo che non risparmia nessuno, neanche le classi tipicamente anti-sistema.&lt;br /&gt;Sono ormai un ricordo gli anni in cui i lavoratori salariati erano il terrore dei potenti, perché ormai&lt;br /&gt;anche i salariati sono stati persuasi a partecipare a questo gioco.&lt;br /&gt;Gli operai si sono accontentati “delle briciole del banchetto dei padroni”, si sono omologati al sistema.&lt;br /&gt;Tra la via più giusta e quella più facile sono stati indotti in modo subdolo a scegliere la più facile, mettendo a dorme  e così la carica rivoluzionaria. L’uomo viene così spersonalizzato, ridotto ad “una unica dimensione”, quella del sistema appunto, dove si trova intrappolato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dobbiamo comunque credere che questo sistema sia indistruttibile. Questa è la situazione di una parte, seppure grande, della popolazione occidentale. Esiste una fascia di popolazione al di sotto dei potenti e della base popolare conservatrice che il sistema non è mai stato in grado di assorbire. Sto parlando di emarginati, reietti, perseguitati, disoccupati, e di tutti coloro che&lt;br /&gt;non      hanno       perso     la     consapevolezza     che dall’abbattimento del sistema hanno solo da guadagnare.&lt;br /&gt;Magari in futuro, con il complicarsi e l'ingrandirsi delle contraddizioni intrinseche del sistema capitalistico, avremo una forte pauperizzazione del ceto medio, la crisi economica attuale potrebbe rappresentarne il preambolo.&lt;br /&gt;La classe operaia omologata al sistema non potrà più trarre sostentamento dai contentini offerti dai padroni, e potrebbe riacquistare coscienza di classe e carica rivoluzionaria.&lt;br /&gt;Nonostante i se ed i ma, evitando previsioni azzardate, il sistema potrà essere cambiato solo dal basso, dallo strato più basso della società. Il passo decisivo nell'evoluzione della società umana non può che essere fatto dagli sfruttati, sfruttati che però siano coscienti della loro condizione di schiavitù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse peccando di superbia, concludo questo articoletto così come Marcuse concluse una delle sue più grandi opere, con una citazione di Walter Benjamin: &lt;&lt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E’ solo per merito dei disperati che ci è data una speranza&lt;/span&gt;&gt;&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;            &lt;br /&gt;[Ispirato dalla filosofia di Herbert Marcuse]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;                                                  Spartaco II&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-43195365465925728?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/43195365465925728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=43195365465925728&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/43195365465925728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/43195365465925728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/12/riflessioni-sull-ordine-sociale-moderno.html' title='Riflessioni sull ordine sociale moderno'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SUeVKyvrFzI/AAAAAAAAAMc/fdkJGj8fx_w/s72-c/Quarto_stato_ok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-4500393650921040480</id><published>2008-12-04T12:12:00.002+01:00</published><updated>2008-12-04T12:16:43.468+01:00</updated><title type='text'>Berlusconi in Albania per un viaggio politico, o meglio, di affari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/STe7_AHGu-I/AAAAAAAAAMU/KnQUCLDJfX4/s1600-h/Silvio+Berlusconi+foto+di+Lars+Krabbe.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 210px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/STe7_AHGu-I/AAAAAAAAAMU/KnQUCLDJfX4/s320/Silvio+Berlusconi+foto+di+Lars+Krabbe.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275892179523779554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Verrà costruito nel sud dell'Albania un rigassificatore da 1 miliardo di euro e dalla capacità di 8 miliardi di metri cubi di gas all'anno, il più grande progetto mai realizzato nel paese da un gruppo estero, il gruppo italiano Falcione. L'intesa con il governo è stata firmata alla presenza del presidente albanese Sali Berisha e del premier italiano e prevede che il gas riconvertito verrà in parte convogliato in Italia. Berisha ha anche invitato le aziende italiane ad investire in Albania, dove troveranno meno burocrazia e meno tasse che altrove. Ed infatti i rapporti fra i due Paesi si stanno intensificando, tanto che nella visita di Berlusconi sono stati siglati accordi fra 4 imprese italiane ed il governo di Tirana, quella per il rigassificatore, appunto, per la posa di un di un cavo elettrico sottomarino e per la realizzazione di un cementificio e di un tratto stradale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonti:http://www.larinascita.org/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-4500393650921040480?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/4500393650921040480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=4500393650921040480&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/4500393650921040480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/4500393650921040480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/12/berlusconi-in-albania-per-un-viaggio.html' title='Berlusconi in Albania per un viaggio politico, o meglio, di affari'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/STe7_AHGu-I/AAAAAAAAAMU/KnQUCLDJfX4/s72-c/Silvio+Berlusconi+foto+di+Lars+Krabbe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-2862150988607546027</id><published>2008-12-01T09:54:00.002+01:00</published><updated>2008-12-01T10:09:34.981+01:00</updated><title type='text'>Il personaggio: Frida Kahlo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/STOpWe96MnI/AAAAAAAAAMM/uaBPkrG_fh0/s1600-h/image-3"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 254px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/STOpWe96MnI/AAAAAAAAAMM/uaBPkrG_fh0/s320/image-3" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274745792315929202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel 1910 in Messico inizia la rivolta armata contro la dittatura di Porfirio Diaz e la voglia di essere "figlia della rivoluzione" porterà Frida a far credere di essere nata quell’anno (invece che il 6 luglio 1907).&lt;br /&gt;Fu suo padre, un ebreo emigrato dalla Germania a 19 anni, a scegliere il nome (da Fried: pace in tedesco, che poi lei trasformerà in Frida come contestazione alla politica nazista tedesca) ad avvicinarla all’arte e a persuaderla a frequentare l’ambita scuola preparatoria nazionale.&lt;br /&gt;Superato l’esame, Frida si aggregò ai “Cachuchas” un gruppo di studenti che si autodefiniva “provocatorio, antidogmatico e insolente” e nel quale si discuteva di filosofia e letteratura come di politica.&lt;br /&gt;Nel 1925 l'autobus sul quale viaggiava si scontrò con un tram, il corrimano le trapassò il bacino, procurandole fratture alla spina dorsale, alle gambe e alle costole.&lt;br /&gt;Costretta a trascorrere immobilizzata a letto un lungo periodo iniziò a dipingere in modo regolare: grazie al cavalletto e allo specchio, riusciva tramite la pittura ad esternare la sua sofferenza.&lt;br /&gt;Finita la convalescenza, riprese i contatti con i Cachuchas tramite i quali conobbe Julio Antonio Mella, Tina Modotti e Diego Rivera (gli ultimi due, rispettivamente, fotografa ufficiale e fondatore di “El machete” il giornale ufficiale del partito comunista). Frida e Diego si erano già incon-&lt;br /&gt;trati nel ‘22 quando il già famoso muralista aveva ricevuto l’incarico di dipingere l’anfiteatro della sua scuola.&lt;br /&gt;Entrata in contatto con l’ambiente politico, si iscrisse al partito comunista messicano nel ’28, si allontanò più tardi quando Diego venne espulso per le sue opinioni trotzkiste e antistaliniste.&lt;br /&gt;Nel ’29 i due si sposarono, la madre della sposa non digeriva Diego che a suo dire era&lt;br /&gt;“vecchio, grasso e, peggio che mai, comunista e ateo”.&lt;br /&gt;Arrivò la prima gravidanza, inevitabilmente interrotta a causa dei danni al bacino derivati dall’incidente, a distanza di un anno ebbe un aborto spontaneo e venne ricoverata all’Henry Ford Hospital (evento descritto nell’omonimo quadro ambientato nella Detroit industria dove Frida giace in un letto di ospedale, dalla sua mano un cordone la collega al feto ormai perso,&lt;br /&gt;all’inefficiente struttura del bacino, al fiore regalatole da Diego e alla lumaca che rimanda alla lentezza dell’aborto). La coppia si trasferì a New York quando Diego ricevette l’incarico di dipingere un murale al Rockefeller Center ma presto venne licenziato per aver&lt;br /&gt;messo la faccia di Lenin ad uno dei lavoratori rappresentati ed essersi rifiutato di modificarla.&lt;br /&gt;Nonostante l’infedeltà di Diego fosse una costante di cui Frida era sempre stata consapevole, la storia con sua sorella Cristina fu una cosa di cui non riuscì a dimenticare, dipinse quindi il Recuerdo (trafitta da una sbarra, il cuore è ai suoi piedi e sta sanguinando mentre&lt;br /&gt;l’assenza delle mani indica l’impotenza di fronte alla situazione che sta vivendo). È in questo periodo che, forse per un vendicativo bilanciamento di conti, si intrattiene sessualmente con compagnie sia maschili che femminili.&lt;br /&gt;In occasione dello scoppio della guerra civile spagnola Frida partecipò alla fondazione di un comitato di solidarietà in aiuto ai repubblicani, nel frattempo i rapporti con Diego erano apparentemente migliorati e venne loro affidato l’asilo politico di Trotsky e della moglie&lt;br /&gt;(con il quale si vocifera una relazione di alcuni mesi).&lt;br /&gt;Il poeta surrealista Andrè Breton arrivato in Messico per conoscere Trotsky, venne conquistato dalle sue opere a tal punto da organizzarle mostre a New York e Parigi dove riscosse consensi da pittori come Picasso, Duchamp, Kandinskij e Mirò. Mentre la sua fama artistica cresceva le condizioni fisiche non le davano tregua tanto da farle dipingere La columna rota (in un paesaggio desolato e arido, si ritrae punta da numerosi chiodi, dei quali il più grande sul cuore, viviseziona il suo corpo per mostrare una allegorica colonna piena di crepe).&lt;br /&gt;I rapporti con Diego continuarono a peggiorare fino al 6 novembre ’39 quando divorziarono, Frida si tagliò i capelli e abbandonò i vestiti messicani: questa era l’altra de Las dos Fridas (gli sguardi&lt;br /&gt;rivolti al pubblico, la Frida “senza Diego” in un bianco abito europeo macchiato tiene la mano&lt;br /&gt;alla Frida “malata di Diego” vestita da messicana e con in mano un medaglione con l’amato, i due&lt;br /&gt;cuori sono collegati da un cordone-vena bloccata da una pinza emostatica che impedisce il fatale&lt;br /&gt;dissanguamento della Frida “forte”, dietro un cielo tempestoso preannuncia brutte notizie) ma la&lt;br /&gt;separazione non durò a lungo, l’8 dicembre 1940 si risposarono. Nel 1946 venne operata alla co-&lt;br /&gt;lonna, ormai Sin esperanza (l'opera dove, stesa su un letto di ospedale, è costretta da una macchina a ingerire alimenti nauseanti) cominciò a far uso di droghe e dovette ricorrere all’amputazione di una gamba.&lt;br /&gt;Nel ‘53 le venne finalmente dedicata una mostra in Messico, alla quale nemmeno le gravi condizioni fisiche le impedirono di partecipare, nel suo letto si fece trasportare al museo con l’ambulanza.&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni la necessità di diffondere la causa politica divenne impellente: era sempre più&lt;br /&gt;convinta che El marxismo darà salud a los enfermos come dipinse (l’aquila americana minaccia tenendo fra gli artigli una bomba mentre la colomba della pace vola sui "rossi" territori e le mani simbolo del marxismo hanno l’occhio della saggezza e la sorreggano liberandola dalla necessità delle stampe fece un autoritratto con Stalin e pochi giorni prima di morire partecipò a una manifestazione contro la caduta del governo democratico del Guatemala, provocata dalla Cia statunitense nonostante fosse costretta sulla sedia a rotelle e con la polmonite.&lt;br /&gt;Il 13 luglio 1954 Frida morì, la diagnosi fu embolia polmonare, il corpo venne cremato e Diego avvolse la bara in una bandiera del partito comunista. Un anno dopo la sua morte, Rivera&lt;br /&gt;cedette la casa al governo messicano per trasformarla in un museo.&lt;br /&gt;                                                               &lt;br /&gt;BlancaTruebaGarcia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-2862150988607546027?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/2862150988607546027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=2862150988607546027&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2862150988607546027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2862150988607546027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/12/il-personaggio-frida-kahlo.html' title='Il personaggio: Frida Kahlo'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/STOpWe96MnI/AAAAAAAAAMM/uaBPkrG_fh0/s72-c/image-3' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-8565917196066153147</id><published>2008-11-27T12:26:00.003+01:00</published><updated>2008-11-27T12:40:41.780+01:00</updated><title type='text'>Da Robespierre ai giorni nostri.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SS6G_JsuRJI/AAAAAAAAAL8/93ziVdBPdEY/s1600-h/image-1"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 294px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SS6G_JsuRJI/AAAAAAAAAL8/93ziVdBPdEY/s320/image-1" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273300633190810770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Durante la Rivoluzione Francese, nell'Assemblea Costituente fu discussa a lungo la sorte da riservare al re Luigi XVI. La Rivoluzione aveva affermato alcuni principi che poi verranno ripresi dalle democrazie europee (libertà, uguaglianza e fratellanza) e alcuni membri dell'Assemblea volevano processare il re seguendo questi principi. Ma il 3 dicembre del 1972 prese la parola&lt;br /&gt;Robespierre: nonostante tempo prima si fosse scagliato contro la pena di morte, egli prese posizione a favore della condanna a morte di Luigi XVI. Il suo sottilissimo ragionamento si articolava in 2 punti fondamentali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) la Rivoluzione ha fatto trionfare i principi di libertà, uguaglianza e fratellanza, ma il re appartiene ai controrivoluzionari, cioè a coloro i quali si sono battuti contro il trionfo di questi principi. Quindi i controrivoluzionari non devono essere processati sulla base del principio&lt;br /&gt;fondamentale della libertà, perché questo li farebbe sentire tutelati dalla libertà stessa, anche se la combattono facendo parte della controrivoluzione;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Robespierre afferma inoltre che non è possibile processare il re, in quanto un processo dovrebbe tener presente anche la possibilità che il re sia innocente e quindi la Rivoluzione colpevole ("Luigi non è un accusato; voi non siete dei giudici [riferito ai deputati dell'Assemblea ndr"]; voi siete e non potete essere altro che uomini di stato, rappresentanti della nazione.&lt;br /&gt;Non dovete pronunciare una sentenza a favore o contr o un uomo; dovete prendere una misura di salute pubblica").&lt;br /&gt;Ma poiché la Rivoluzione non può essere colpevole in quanto affermazione del popolo, il re è colpevole. Il trionfo della Rivoluzione è la condanna del re e quindi deve essere giustiziato, tuttavia il concetto di libertà della Rivoluzione dell'89 è comunque una concezione borghese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va dunque contestualizzata. Allo stesso tempo rileggendo le parole di Robespierre rivolte all'Assemblea, non ho potuto fare a meno di pensare ai Principi Costituzionali e alla Legge Mancino (che vieta l'apologia al fascismo).&lt;br /&gt;Infatti è soltanto la Costituzione che premette le libertà innanzitutto quelle liberali (anche se sono previste anche quelle sociali): ogni singola affermazione che va contro quelle libertà in nome di esse (come la semplicissima frase contraddittoria "io sono libero di dichiararmi fascista") è anticostituzionale.&lt;br /&gt;La costituzione nasce in un preciso momento storico in cui la lotta contro il fascismo era un prere-&lt;br /&gt;quisito di ogni ulteriore libertà. Tuttavia l'assemblea costituente promosse un concetto di libertà &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;estremamente ampio che con alcuni ovvii limiti permette a tutti di dire qualsiasi cosa, anche di essere fascista.&lt;br /&gt;Altri stati (per esempio la Germania) hanno deciso diversamente ritenendo di primaria importanza tagliare la strada ad ogni possibile rigurgito di simili ideologie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mio avviso sarebbe necessario riconsiderare l'importanza di tutelare lo stato italiano da un ritorno dell'ideologia fascista infatti sono molto preoccupanti le dichiarazioni di numerosi esponenti di Azione Giovani (come "non saremo mai antifascisti", doppia negazione, ergo...), ma anche paradossali e contraddittorie (Giorgia Meloni, di AG, tra l’altro ricopre una carica ministeriale grazie proprio alla Costituzione ed agli antifascisti che l'hanno scritta). Dobbiamo cominciare noi ad opporci a qualunque possibile ritorno al fascismo.&lt;br /&gt;L'opposizione deve ricominciare da qui, dalla partecipazione che è scritta nella Costituzione e che sostituiva il Duce che tutto comandava (non a caso un motto del ventennio è "credere obbedire combattere", non "pensare, partecipare, agire").&lt;br /&gt;A mio avviso è necessario anche prendere provvedimenti più incisivi, come ha fatto la Germania sopracitata, auspico l'intervento della legge penale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;                                                     &lt;br /&gt;Kirov&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-8565917196066153147?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/8565917196066153147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=8565917196066153147&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/8565917196066153147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/8565917196066153147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/11/da-robespierre-ai-giorni-nostri.html' title='Da Robespierre ai giorni nostri.'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SS6G_JsuRJI/AAAAAAAAAL8/93ziVdBPdEY/s72-c/image-1' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-8422729282886260891</id><published>2008-11-26T19:54:00.004+01:00</published><updated>2008-11-27T11:44:09.032+01:00</updated><title type='text'>Sudamerica oggi</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;I conservatori, che credono che l'attuale sistema di produzione della ricchezza (&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SS55YdOnmdI/AAAAAAAAAL0/Sk7sg5WD6vI/s1600-h/cccc"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 184px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SS55YdOnmdI/AAAAAAAAAL0/Sk7sg5WD6vI/s200/cccc" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273285674767194578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;che crea oggi la disuguaglianza degli uomini) sia un fatto che non possa essere cambiato, dovrebbero guardare a cosa avviene oggi in America Latina. L'idea di comunismo, lo spettro che essi credono di aver esorcizzato, è il pilastro portante delle azioni e delle speranze di un intero continente. Non c'è solo Cuba che resiste, (malgrado qualche difficoltà) e che sta vivendo da pochi mesi un ricambio storico nel vertice, che molti non credevano possibile senza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; cancellare le conquiste rivoluzionarie. Anche nella maggioranza degli altri paesi sudamericani, sono in atto processi rivoluzionari, pur nella diversità delle esperienze. Non è mia intenzione fornire al lettore o alla lettrice un quadro completo: mi limiterò a un breve esposizione di alcuni fatti senza alcuna pretesa di descrivere esaurientemente un processo che necessiterebbe di uno spazio maggiore di quello che la vostra pazienza può accordarmi.&lt;br /&gt;Comincerò con una breve panoramica proprio su Cuba. Con l’avvento della rivoluzione, il paese, che era una delle più povere ex-colonie, è arrivato a livelli fino ad allora sconosciuti per l’America Latina. L’analfabetismo è praticamente scomparso, il sistema sanitario è diventato un modello di riferimento per tutto il terzo mondo, il tenore di vita degli abitanti (ossia di tutti e non soltanto di una élite privilegiata) è enormemente migliorato. Tutto ciò ha (sostanzialmente) resistito non solo al “crollo del muro” ma a quaranta anni di blocco economico, di continui tentativi di golpe, di sabotaggi, e anche di terrorismo - poiché sono state fatte azioni anche di questo tipo - da parte degli Usa. Questo prova inconfutabilmente che il sostegno popolare non è mai venuto meno al governo cubano.&lt;br /&gt;L'esempio cubano ha ispirato direttamente, ed ha sostenuto fattivamente, ad esempio con l'invio di personale sanitario, l'azione politica del presidente Chávez, uomo che parla apertamente di socialismo. Costui, attraverso la nazionalizzazione delle grandi aziende,  inizialmente quelle del settore petrolifero, (nazionalizzazione che è stata estesa da parte degli stessi lavoratori, i quali in più di un caso  hanno occupato ed autogestito fino all'esproprio le fabbriche in crisi) ha potuto realizzare  importanti risultati nella modernizzazione del paese, investendo i soldi nella sanità pubblica, nell'istruzione, nel miglioramento delle condizioni di vita delle masse. Adesso è imminente la nazionalizzazione del Banco del Venezuela, che permetterà  ulteriori passi in avanti. Chávez stesso ha così affermato “I profitti non andranno ai gruppi privati, ma saranno investiti nello sviluppo sociale. Il socialismo è più forte ogni giorno che passa”. Anche in questo caso i capitalisti hanno spinto il loro principale rappresentante, ossia Bush, a fare di tutto per affossare la storia. Abbiamo così visto il sostegno ad un tentato golpe, e a molti degli oppositori politici del presidente. Non nego che ci siano stati errori, imprecisioni, azioni "alla meno peggio" etc., ma.....Come esempio di disinformazione sul tema, porterò le voci che periodicamente affermano l'assenza della libertà di parola in Venezuela. Vi citerò un brano tratto dall'articolo di A. Villari, pubblicato sul sito www.giùlemanidalvenezuela.net :"secondo i dati dell’Osservatorio Internazionale sui Media, la gran parte dell’informazione in Venezuela, non soltanto è privata, ma è anche apertamente schierata con l’opposizione al Governo di Chavez: è un curioso paradosso della democrazia, che in un Paese in cui il Governo dispone di un sostegno popolare di quasi due terzi della popolazione (stando alle ultime elezioni presidenziali), tre quarti dei media non facciano altro che attaccarlo. Nel 2002, l’Osservatorio per i Diritti Umani affermò esplicitamente che “lungi dal fornire un’informazione onesta e veritiera, i media in gran parte cercano di provocare il malcontento popolare a supporto dell’ala estremista dell’opposizione”. Ciononostante, tale è la democraticità del Governo bolivariano, che nessuna emittente è stata chiusa, e soltanto alla scadenza della licenza a RCTV (emittente privata chiusa NdR) viene revocato l’utilizzo delle frequenze. C’è da chiedersi se in qualsiasi altro Paese “democratico”, se un canale televisivo avesse apertamente sostenuto il rovesciamento del governo, avrebbe continuato a trasmettere anche dopo il fallimento del colpo di stato, e se il suo proprietario andrebbe esente dalla giustizia penale."&lt;br /&gt;Anche la Bolivia, con il governo di Morales, nonostante analoghi attacchi, sta nazionalizzando le immense ricchezze naturali del paese, oltre, ad esempio,  alla maggioranza delle azioni delle telecomunicazioni. Gli "interessi forti" che hanno cercato di impedire una radicalizzazione della situazione tramite spinte secessioniste, sono stati recentemente sconfitti da un referendum.&lt;br /&gt;Sia l'Ecuador, con Correa, che il Nicaragua, con Ortega hanno eletto governi "molto progressisti".Si potrebbe citare anche il caso dell'Uruguay....Malgrado sia stato deludente rispetto alle speranze iniziali anche il governo di Lula in Brasile rimane, in molti aspetti, un esempio positivo. Lo stesso vale, anche se in misura minore, per il Cile. La grande crisi economica del 2001 portò le masse dell'Argentina (tra le altre cose) ad occupare ed a autogestire molte fabbriche, esperimento che con i suoi limiti, dura tutt'ora e mostra le potenzialità della classe operaia. In conclusione, "il sol dell'avvenir" è molto sentito, ancora oggi anno 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianluca Angeli&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-8422729282886260891?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/8422729282886260891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=8422729282886260891&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/8422729282886260891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/8422729282886260891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/11/sudamerica-oggi.html' title='Sudamerica oggi'/><author><name>BlancaT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903248444012513124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SS55YdOnmdI/AAAAAAAAAL0/Sk7sg5WD6vI/s72-c/cccc' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-1525440766903986117</id><published>2008-11-26T19:53:00.001+01:00</published><updated>2008-11-26T19:58:01.776+01:00</updated><title type='text'>Malitalia</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Oggi la nuova Resistenza in cosa consiste… ecco l’appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato, di difendere la Repubblica e la Democrazia.&lt;br /&gt;E cioè oggi ci vuole due qualità a mio avviso, cara amica, l’onestà e il coraggio…l’onestà…l’onestà…l’onestà…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Primavera 2008: Giunto a elezioni d’emergenza il popolo italiano affida il Governo nelle mani di Silvio Berlusconi, capo delle forze politiche di destra col Pdl ( Partito delle libertà ). Ma arrivati all’estate, uno dei punti salienti dei nuovi provvedimenti diventa: il “Lodo Alfano”, ossia la sospensione di tutti i processi in corso per le quattro più alte cariche dello Stato. Ma perché tutta questa fretta nel risolvere le vicende giudiziarie del Primo Ministro? &lt;br /&gt;Nel corso della sua carriera imprenditoriale é andato in contro ad accuse sfociate in processi, gran parte dei quali terminati per assoluzione, coperti da amnistia o prescrizione:            Bugie sulla loggia P2 - La Corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2(Tessera n° 1816), ma il reato è coperto dall'amnistia del 1989.          &lt;br /&gt;Tangenti alla Guardia di Finanza - Viene condannato a 32 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate. La Corte d’appello: prescrizione per tre delle tangenti, grazie alle attenuanti generiche che prima non c’erano, assoluzione con formula dubitativa:"Il giudizio di colpevolezza dell'imputato poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria". Cassazione: assoluzione. La motivazione per l’assoluzione della quarta tangente è l’insufficienza di prove.                 &lt;br /&gt;All Iberian 1- Qui si tratta di finanziamento illecito a partiti ovvero, vi fu un versamento da parte della Fininvest spa, dal conto intestato All Iberian, al conto Northern Holding di Bettino Craxi. Il reato cade in prescrizione, nessuno degli imputati viene giudicato estraneo ai fatti. La cassazione conferma la prescrizione condannando il presidente e proprietario della Fininvest al pagamento delle spese processuali.              &lt;br /&gt;All Iberian 2 - Processato per falso in bilancio. Il processo è sospeso in attesa che nuove norme approvate dal governo Berlusconi sui reati societari, si pronuncino alla Corte di giustizia Europea e alla Corte Costituzionale Italiana.             &lt;br /&gt;Medusa Cinema - Versamento di fondi a nero da parte del suo collaboratore Bernasconi Carlo a Silvio Berlusconi Scrivono i giudici: "La molteplicità dei libretti riconducibili alla famiglia Berlusconi e le notorie rilevanti dimensioni del patrimonio di Berlusconi postulano l'impossibilità di conoscenza sia dell'incremento sia soprattutto dell'origine dello stesso". Corte d’appello promuove l’assoluzione con formula dubitativa. Cassazione: sentenza d'appello confermata.           &lt;br /&gt;Terreni di Macherio - Reati di appropriazione indebita, frode fiscale e falsi in bilancio, per il pagamento di 4.4 miliardi di lire all’ex proprietario dei terreni circondanti la villa di Macherio. Assoluzione per le prime due accuse e per il primo falso in bilancio, il secondo è coperto da amnistia.     &lt;br /&gt;Caso Lentini - Versamento di denaro in nero al Torino Calcio per l’acquisto del giocatore Luigi Lentini. Reato prescritto grazie alle nuove norme che regolano il giudizio sul falso in bilancio (norme fatte da lui).               &lt;br /&gt;Mafia - Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza dei termini massimi concessi per indagare.              &lt;br /&gt;Bombe del 1992 e del 1993 - Le inchieste delle Procure di Firenze e Caltanissetta sui presunti "mandanti a volto coperto" delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze e Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d'indagine. A Firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell'Utri abbiano "intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato" cioè con il clan Corleonese che da vent'anni guida Cosa Nostra con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Aggiunge il giudice fiorentino che esiste "una obiettiva convergenza degli interessi politici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione [Forza Italia]: articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale trascurato dalla legislazione dei primi anni 90". Poi aggiunge che, nel corso delle indagini, addirittura "l'ipotesi iniziale [di un coinvolgimento di Berlusconi e dell'Utri nelle stragi] ha mantenuto e semmai incrementato la sua plausibilità". Ma purtroppo è scaduto il termine massimo delle indagini preliminari prima di poter raccogliere ulteriori elementi.               Gli altri reati per cui Berlusconi è stato accusato, che noi ci limitiamo a citare brevemente, ci danno un quadro quasi completo del suo passato. Consolidato gruppo Fininvest, Lodo Mondadori, Sme-Ariosto, Diritti televisivi,Telecinco.              &lt;br /&gt;Con la pronta (e arrogante) soluzione nota come “Lodo Alfano” o decreto blocca-processi, Berlusconi e il suo Governo ci dimostrano la loro volontà di dissolvere il non certo chiaro passato del Presidente del consiglio. Lo dimostra il recente dubbio sollevato dalla Corte Costituzionale sulla regolarità del decreto stesso in quanto “sembra” andare contro ad articoli ben precisi dei principi fondamentali della Costituzione:     &lt;br /&gt;Art.3: “TUTTI i cittadini hanno PARI DIGNITA’ SOCIALE e sono EGUALI davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di CONDIZIONI PERSONALI O SOCIALI.[...]"&lt;br /&gt;Quello che vogliamo far notare è quanto sia prima di tutto moralmente inconcepibile una cosa del genere, ci sono troppe coincidenze nei fatti di ieri e soprattutto in quelli di oggi che ci conducono alla consapevolezza di avere affidato l’Italia a delle persone forse inadatte a tale compito. Ci rendiamo altrettanto consapevoli della possibilità di riscontrare casi del genere in tutte le fazioni che costituiscono l'attuale parlamento. Questo provvedimento, palesemente pretestuoso  è stato giustificato dalla volontà di far procedere il Governo in maniera lineare e continua, secondo loro i processi rallentano e disturbano l’operato delle quattro maggiori cariche impedendo la serenità necessaria per operare. Lasciamo a voi il giudizio, ci chiediamo se in un Paese che si dichiara democratico sia possibile e giusto tale provvedimento.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;…E quindi l’appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto la politica deve essere fatta CON LE MANI PULITE! Non ci possono essere… se c’è qualche scandalo… se c’è… se c’è qualcheduno che da scandalo… se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i propri sporchi interessi DEVE ESSERE DENUNCIATO SENZA ALCUN TIMORE!”&lt;br /&gt;Sandro Pertini  (1896 - 1990)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cip &amp; Ciop&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-1525440766903986117?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/1525440766903986117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=1525440766903986117&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/1525440766903986117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/1525440766903986117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/11/oggi-la-nuova-resistenza-in-cosa.html' title='Malitalia'/><author><name>BlancaT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903248444012513124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-4902959205627999183</id><published>2008-11-26T19:52:00.001+01:00</published><updated>2008-11-26T19:53:30.053+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale'/><title type='text'>Editoriale</title><content type='html'>Sta esplodendo un nuovo '68.. &lt;br /&gt;Non esageriamo, però abbiamo assistito ad un'esplosione di mobilitazioni studentesche, dei lavoratori e di tutta la società. &lt;br /&gt;Ma cominciamo dalla crisi economica: tutti i mercati sono ormai sconvolti da questa che è stata definita la più grave dopo quella del '29. &lt;br /&gt;Il governo americano per affrontare questa crisi ha tentato, contrariamente alla sua ideologia, di nazionalizzare gli istituti di credito più importanti. Tutto ciò è stato fatto per salvare il modello capitalista facendo ricadere il peso delle perdite dei grandi capitalisti su tutta la società. Anche in Europa rischiamo di vedere scene simili. Ma è già in atto la risposta delle classi disagiate. Gli studenti si stanno rendendo protagonisti di un'eccitante stagione di rivolta. &lt;br /&gt;La CGIL, o almeno la sua base, sta ritrovando la strada della conflittualità. E tutti insieme abbiamo dato vita ad una storica manifestazione lo scorso 11 ottobre...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-4902959205627999183?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/4902959205627999183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=4902959205627999183&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/4902959205627999183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/4902959205627999183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/11/editoriale.html' title='Editoriale'/><author><name>BlancaT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903248444012513124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-4801438472265026571</id><published>2008-11-12T20:44:00.004+01:00</published><updated>2008-11-12T21:02:24.421+01:00</updated><title type='text'>Sulle recenti mobilitazioni universitarie nel polo di scienze sociali di Firenze</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SRszMzbLmWI/AAAAAAAAALE/NTym-tExReE/s1600-h/GetAttachment.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SRszMzbLmWI/AAAAAAAAALE/NTym-tExReE/s400/GetAttachment.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267860484195588450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://s1.xzshare.com/1212650889-loscomodo_N__scuola.pdf"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratto dal Numero Speciale sulla Scuola &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.4  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; &lt;/style&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Noto con soddisfazione che gran parte della società civile si sta mobilitando contro gli ultimi provvedimenti presi dal Governo in materia di scuola e università.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Di fronte a una situazione che, per quanto grave, è solo la prevedibile conclusione di un percorso iniziato da circa vent’anni , gli studenti, il corpo docente, il personale tecnico amministrativo e in parte anche i genitori stanno operando ma soprattutto cooperando tra loro nell’organizzazione della protesta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nella realtà in cui mi trovo personalmente, ovvero l’università, la reazione non è meno decisa rispetto agli istituti superiori. Il polo delle scienze sociali di Novoli (Firenze) si è trovato forse un po’ in ritardo rispetto ad altri poli universitari della medesima città nell’affrontare una discussione aperta nella quale prendere una decisione su come organizzare la protesta, ad ogni modo il 14 ottobre è stata convocata un’assemblea di polo comprendente perciò le tre facoltà che ne fanno parte: scienze politiche, economia, giurisprudenza.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La partecipazione è stata molto più ampia del previsto, al punto che l’assemblea si è dovuta trasferire, per ragioni di spazio, nell’aula magna e nell’aula conferenze collegate tra loro tramite audio e video.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Democraticamente è stato scelto di rinviare la decisione se occupare o no a dopo il consiglio di facoltà di scienze politiche che si sarebbe tenuto a breve, l’assemblea si è dunque aggiornata al giorno del consiglio in forma di presidio di fronte all’edificio dove esso si teneva.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo un momento di tensione causato da alcuni studenti hanno incitato ad occupare subito un edificio senza aspettare l’esito del consiglio, vanificando dunque il motivo stesso del presidio l’assemblea, essa si è trasferita ed è stata comunque fatta una votazione da cui è emersa la volontà di prendere la via dell’occupazione anche se per solo un edificio, il D5.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Bisogna comunque dare rilevanza ai risultati che si vogliono ottenere, e comunque rispettare una sorta di centralismo democratico per evitare di disperdere la protesta o presentare una qualche divisione profonda sulla quale le forze filogovernative facilmente speculerebbero, perciò l’assemblea ha auspicato che anche coloro che non appoggiavano l’occupazione come metodo partecipassero comunque per quanto potessero.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A proposito dell’opposizione fatta alla protesta, in questo caso promossa da “studenti per le libertà”, ritengo che sia stato dato democraticamente spazio alle loro argomentazioni per quanto provocatorie e prive di contenuto reale, ancora una volta in linea con la banalizzazione e un per così dire “sloganismo” diffuso nelle forze che appoggiano il Governo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt; Lascia amareggiati ma purtroppo non sorprende ormai più il fatto che la stampa e i media abbiano dato poca informazione e questa, per lo più, sia stata caratterizzata da una presunta mancanza di democraticità nel far parlare chi non era d’accordo e nelle decisioni prese.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nell’edificio occupato sono state promosse numerose iniziative di carattere informativo e non: nel parco vicino al polo è stata organizzata una “merenda sociale” nelle quale gli studenti intrattenevano i bambini e informavano i genitori; con la collaborazione di alcuni professori sono state promosse lezioni alternative a quelle regolari di informazione sulla riforma e sensibilizzazione su temi di attualità, molta esaustiva e partecipata è stata la lezione del prof Marzuoli (docente di diritto amministrativo), il quale ha esposto un’analisi tecnica ma non asettica del decreto 133 facendo chiarezza e sfatando luoghi comuni e etichettature di ogni tipo; infine molto interessante è stato il seminario tenuto da Malalai Joya  giovane attivista afghana estromessa dal recente governo di Karzai per le sue posizione democratiche e femministe.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Gli studenti occupanti si sono poi suddivisi in gruppi di lavoro dandosi compiti diversi come lo studio approfondito della riforma e redazione di proposte alternative, relazioni con le altre facoltà.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Al contrario dell’idea generale che si ha dell’occupazione, questa non si è chiusa in se stessa, essa partecipa e collabora alle manifestazioni generali studentesche come ad esempio quella imponente di Firenze del 21 ottobre.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La risposta degli studenti e dei cittadini alle iniziative è stata piuttosto vasta e attiva, va inoltre ricordato che la proposta e la programmazione di queste avviene in discussioni e successive votazioni democratiche che si svolgono in assemblee giornaliere aperte a tutti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La successiva assemblea di giurisprudenza ha frenato qualsiasi proposito di estendere l’occupazione ad altri edifici, da essa sono emerse forme più “soft” di mostrare il dissenso e cercando soprattutto l’appoggio dei professori, anche se va detto che la partecipazione è stata anche qui degna di nota e che molti studenti già dalla assemblea generale del 14 collaborano attivamente all’occupazione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Va dunque sottolineato come anche in questa ristretta realtà, ma come in generale nelle organizzazioni studentesche ad ogni livello, quella contagiosa voglia di “prendere coscienza” della situazione e del bene comune, quella voglia di informarsi e di agire, quel clima che sa un po’ di ’68 non possono che essere positivi in un paese dove da troppo tempo regnano il passivismo e l’indifferenza.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Asesino&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-4801438472265026571?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/4801438472265026571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=4801438472265026571&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/4801438472265026571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/4801438472265026571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/11/sulle-recenti-mobilitazioni.html' title='Sulle recenti mobilitazioni universitarie nel polo di scienze sociali di Firenze'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SRszMzbLmWI/AAAAAAAAALE/NTym-tExReE/s72-c/GetAttachment.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-7993854429982134005</id><published>2008-11-06T21:11:00.011+01:00</published><updated>2008-11-27T12:21:36.722+01:00</updated><title type='text'>Lo Scomodo Novembre ‘08 N° 4</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SRNTH0oCo6I/AAAAAAAAAK8/Wg_AP_xPKCk/s1600-h/bandiera+rossa.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 381px; height: 355px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SRNTH0oCo6I/AAAAAAAAAK8/Wg_AP_xPKCk/s400/bandiera+rossa.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265643783177020322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;L’informazione scomoda è quella vera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sta esplodendo un nuovo '68..&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non esageriamo, però abbiamo assistito ad un'esplosione di mobilitazioni studentesche,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;dei lavoratori e di tutta la società.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ma cominciamo dalla crisi economica: tutti i mercati sono ormai sconvolti da questa che&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;è stata definita la più grave dopo quella del '29.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il governo americano per affrontare questa crisi ha tentato, contrariamente alla sua ideologia,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;di nazionalizzare gli istituti di credito più importanti. 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E tutti insieme&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;abbiamo dato vita ad una storica manifestazione lo scorso 11 ottobre...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-family:TTE26A89B8t00;"&gt; &lt;p align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;ARTICOLI&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;- &lt;a href="http://loscomodo.blogspot.com/2008/11/oggi-la-nuova-resistenza-in-cosa.html"&gt;Malitalia&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;- &lt;a href="http://loscomodo.blogspot.com/2008/11/sudamerica-oggi.html"&gt;Sudamerica oggi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt; &lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;- Tutti in piazza l’11 ottobre &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;- Riflessioni sull’ordine sociale moderno&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;- Da Robespierre ai giorni &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;nostri&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=";font-family:TTE26A89B8t00;font-size:130%;"  &gt; &lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;- &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il personaggio &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Frida Kahlo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;a href="http://s1.xzshare.com/232317962-Lo_scomodo_N__4.pdf"&gt;Download 4° Numero &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:TTE26A89B8t00;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-7993854429982134005?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://s1.xzshare.com/232317962-Lo_scomodo_N__4.pdf' title='Lo Scomodo Novembre ‘08 N° 4'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/7993854429982134005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=7993854429982134005&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/7993854429982134005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/7993854429982134005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/11/lo-scomodo-novembre-08-n-4.html' title='Lo Scomodo Novembre ‘08 N° 4'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SRNTH0oCo6I/AAAAAAAAAK8/Wg_AP_xPKCk/s72-c/bandiera+rossa.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-8602927073354997219</id><published>2008-10-29T22:08:00.003+01:00</published><updated>2008-10-29T22:18:37.211+01:00</updated><title type='text'>Approvato decreto Gelmini: Ora Inizia La Lotta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SQjRXwxFl8I/AAAAAAAAAKs/YzUwmsHgFfU/s1600-h/fgci2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 305px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SQjRXwxFl8I/AAAAAAAAAKs/YzUwmsHgFfU/s400/fgci2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262686370740410306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'approvazione del Dl Gelmini oggi al Senato non fermerà le nostre lotte, che sono ancora tantissime e determinate. C'è in discussione alla Commissione Cultura e Istruzione della Camera dei Deputati un disegno di legge, presentato dal presidente Aprea, che vuole distruggere definitivamente ciò che resta di pubblico nel sistema di istruzione italiana. Agli studenti che protestano con noi chiediamo di continuare a lottare, di resistere e di vigilare. I molti fascisti che stanno tentando di infiltrarsi nei cortei (da ultimo oggi al Senato), con la polizia che lascia fare (che abbia ricevuto ordini superiori?) dimostrano che c'è un tentativo del governo di criminalizzare il movimento. E chi sa che questa criminalizzazione non passi anche spingendo qualche fascistello a inserirsi per provocare disordini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-8602927073354997219?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/8602927073354997219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=8602927073354997219&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/8602927073354997219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/8602927073354997219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/10/approvato-decreto-gelmini-ora-inizia-la.html' title='Approvato decreto Gelmini: Ora Inizia La Lotta'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SQjRXwxFl8I/AAAAAAAAAKs/YzUwmsHgFfU/s72-c/fgci2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-7368280899919878265</id><published>2008-10-26T14:45:00.003+01:00</published><updated>2008-10-26T15:05:16.460+01:00</updated><title type='text'>Il personaggio: Gianfranco Fini </title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.4  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SQR4N-4kqBI/AAAAAAAAAIU/XH5b7Bu_hPg/s1600-h/fini.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 208px; height: 529px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SQR4N-4kqBI/AAAAAAAAAIU/XH5b7Bu_hPg/s400/fini.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261462446289496082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:13;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;Gianfranco Fini nasce a Bologna nel &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:13;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;1952. Il nome Gianfranco viene scelto per ricordare un cugino ucciso dai partigiani. Nonostate il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:13;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;padre sia comunista, si avvicina al Movimento &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:13;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;Sociale Italiano in giovane età, dove farà carriera e diventerà il segretario del Fronte della Gioventù essendo stato scelto direttamente da Almirante (si, quello che scriveva su un manifesto della RSI "tutti coloro che non si saranno presentati saranno considerati fuorilegge e passati per le armi mediante fucilazione nella schiena", al quale vogliono dedicare una via...). Morto Almirante, e dimenticandosi le lodi sperticate al fascismo, diventa ben presto il segretario dell'MSI, che conduce alla cosiddetta Svolta di Fiuggi, dove cambierà il nome del partito in Alleanza Nazionale ed abbraccerà l'antifascismo (nonostante nello stesso anno dichiari:" Il duce è stato un esempio di amore per la propria terra e la propria gente, un giorno l'Italia lo dovrà riabilitare e insieme a Cavour, Mazzini e Garibaldi, anche a lui saranno intitolate piazze e monumenti"). Da qui la sua storia politica si legherà a quella di Berlusconi (ed in misura minore a quella di Bossi e Casini). Partecipa ai governi Berlusconi II e III, non senza attriti con il secessionismo di Bossi, ma durante i due recenti anni di governo Prodi comincia a rompere con un Berlusconi non più in giovane età nonostante i lifting, che propone per rilanciare la sua immagine legata all'immancabile nuovismo (malattia della politica odierna) di fondare un nuovo partito: cominciano le dichiarazioni pesanti ("Alla fine io sono sicuro che Berlusconi riuscirò a farlo ragionare. Perché è un uomo con una scala di valori molto rigida e al primo posto c'è l'interesse personale. Per cui basterà minacciare di colpirlo sulla riforma delle tv" citato in Francesco Bei, La rabbia di Fini "Ferito dal Cavaliere", la Repubblica, 16 novembre 2007; e poi: "Comportarsi nel modo in cui sta facendo Berlusconi non ha niente a che fare con il teatrino della politica: significa essere alle comiche finali. Da queste mie parole, volutamente molto nette, voglio che sia a tutti chiaro che, almeno per quello che riguarda il presidente di An, non esiste alcuna possibilità che An si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi" dal discorso all'assemblea di AN riunita a Roma all'Ergife, 9 dicembre 2007; e poi ancora: "Il Cavaliere ha fatto tutto da sé. Ha messo in piedi i Circoli della libertà con la Brambilla. Poi ha creato il Partito della libertà senza neanche avvertire i suoi amici di Forza Italia, quindi ha distrutto la Cdl. Conclusi i giochi, a regole scritte (alla stesura delle quali non siamo stati chiamati a partecipare) dovremmo bussare alla sua porta col cappello in mano e la cenere sulla testa? Non siamo postulanti.[...] Sono il presidente di An, non una pecora"). Fini, caduto il governo Prodi dopo il ritiro della fiducia da parte di Mastella, scopre il suo amore per gli ovini e decide di accordarsi con  Berlusconi, dimenticandosi completamente di quello che pochi mesi prima aveva dichiarato, molto probabilmente alla ricerca del posto di successore dello stesso Berlusconi (come "migliore" tradizione politica italiana insegna), e forma con il Cavaliere un nuovo soggetto politico (il "Popolo della libertà") programmando il congresso di AN, che dovrebbe sancire il suo scioglimento nel nuovo soggetto politico (a meno che non cambi nuovamente idea... questo è ancora da vedere). Vinte le elezioni del 13 e 14 aprile diventa Presidente della Camera e solo un giorno dopo il suo insediamento dichiara (riferendosi sia alla manifestazione dei centri sociali a Torino contro le politiche di Israele, sia all'omicidio di Nicola Tommasoli, pestato fino alla morte da alcuni naziskin) che l'episodio di Torino è molto più grave perché "non è la prima volta che frange della sinistra radicale danno vita ad azioni contro Israele che cercano di giustificare con una politica antisionista”, come se una manifestazione contro le politiche di uno stato (o meglio, in sostegno di un altro stato, quello dei Palestinesi) sia meno grave di un ragazzo ammazzato dalle botte da un gruppo di naziskin. Mi auguro soltanto che Fini cambi idea anche su questo punto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 13pt;font-size:100%;" &gt;Tazza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-7368280899919878265?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/7368280899919878265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=7368280899919878265&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/7368280899919878265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/7368280899919878265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/10/il-personaggio-gianfranco-fini.html' title='Il personaggio: Gianfranco Fini '/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SQR4N-4kqBI/AAAAAAAAAIU/XH5b7Bu_hPg/s72-c/fini.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-2378149763842426921</id><published>2008-10-23T01:21:00.001+02:00</published><updated>2008-10-26T15:07:26.782+01:00</updated><title type='text'>L'unità della resistenza: il punto di vista comunista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SQR5hXBkENI/AAAAAAAAAIc/2aCCDbTvxQ4/s1600-h/anpi.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SQR5hXBkENI/AAAAAAAAAIc/2aCCDbTvxQ4/s400/anpi.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261463878698799314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le forze di cui disponeva la Resistenza erano&lt;br /&gt;certamente non omogenee sul piano politico.&lt;br /&gt;Una buona parte dello spettro politico del&lt;br /&gt;tempo trovava, sia pure in proporzioni diverse,&lt;br /&gt;la sua rappresentazione. Si andava da certi settori&lt;br /&gt;di monarchici, (specialmente dopo l'8 Settembre)&lt;br /&gt;passando dai liberali, da organismi democratico-&lt;br /&gt;borghesi, fino ai socialisti, ai comunisti&lt;br /&gt;e persino agli anarchici. In modo abbastanza&lt;br /&gt;schematico, potrei, senza nessuna pretesa di&lt;br /&gt;essere esauriente ricordare come, accanto a&lt;br /&gt;coloro che arrivarono alla Resistenza seguendo&lt;br /&gt;un ben preciso itinerario ideologico di militanza&lt;br /&gt;nei partiti messi fuori legge dal fascismo, si&lt;br /&gt;potessero trovare anche molti giovani per i&lt;br /&gt;quali la scelta antifascista derivava da proprie&lt;br /&gt;esperienze personali, e segnava la propria maturità&lt;br /&gt;interiore. Questo rende l'idea della varietà&lt;br /&gt;della composizione umana dei partigiani,&lt;br /&gt;anche se certamente corre i rischi tipici di tutte&lt;br /&gt;le schematizzazioni, ossia quelli di generalizzare&lt;br /&gt;astrattamente fenomeni ben più complessi.&lt;br /&gt;Al momento del ritorno di Togliatti dall'esilio,&lt;br /&gt;Marzo 1944, i comunisti collaboravano si, con&lt;br /&gt;le altre forze della resistenza, ma solo, per così&lt;br /&gt;dire, nell'immediato. La prospettiva della rivoluzione&lt;br /&gt;socialista, sentita come prossima a venire,&lt;br /&gt;portava a considerare le altre forze antifasciste&lt;br /&gt;un po' come il nemico di domani, dal&lt;br /&gt;quale si pensava occorresse mantenere le distanze.&lt;br /&gt;In ogni caso, il settarismo di Bordiga aveva&lt;br /&gt;lasciato il segno, portando il partito a considerare&lt;br /&gt;con sospetto ogni organismo esterno.&lt;br /&gt;Qui occorre una digressione cronologica; su come&lt;br /&gt;il PCI si sia rapportato alle altre forze antifasciste,&lt;br /&gt;dall'avvento al potere del fascismo, fino a&lt;br /&gt;quella che passerà alla storia come "la svolta di&lt;br /&gt;Salerno". Per ridurre ( e condurre) il discorso&lt;br /&gt;ad un esempio estremo, ricorderò lo scetticismo&lt;br /&gt;(per non dir peggio)del partito di fronte al&lt;br /&gt;fenomeno (schiettamente popolare) dei cosiddetti&lt;br /&gt;"Arditi del Popolo"la cui composizione politica,&lt;br /&gt;(socialisti, comunisti, anarchici) era comunque&lt;br /&gt;più omogenea di quella che avrebbe&lt;br /&gt;preso le armi contro il fascismo in seguito. Ma&lt;br /&gt;nel frattempo, tra le altre cose, c'era stata la lezione&lt;br /&gt;della guerra civile spagnola, essenziale nella&lt;br /&gt;formazione di Togliatti, che aveva, a prescindere&lt;br /&gt;dagli esiti, e dalle problematiche irrisolte&lt;br /&gt;che poneva, mostrato l' imprescindibilità della&lt;br /&gt;collaborazione antifascista di forze politiche eterogenee.&lt;br /&gt;Dal punto di vista ideologico, il terreno&lt;br /&gt;era stato preparato sia dal lavoro di Gramsci,&lt;br /&gt;(necessità di una battaglia di egemonia all'interno&lt;br /&gt;della società civile) sia dalle conclusioni&lt;br /&gt;del settimo congresso del l'Internazionale Comunista&lt;br /&gt;del 1935, dove era stata analizzata ideologicamente&lt;br /&gt;la necessità di fronti popolari antifascisti&lt;br /&gt;comprendenti anche forze democraticoborghesi.&lt;br /&gt;Il risultato più”formale” nell'immediato&lt;br /&gt;fu l'entrata di Togliatti nel governo Badoglio.&lt;br /&gt;Togliatti insistè per far sì che il fronte di unità&lt;br /&gt;nazionale si mantenesse il più a lungo possibile&lt;br /&gt;anche nel dopo-Liberazione, (e che poi l'inevitabile&lt;br /&gt;scontro si mantenesse nei binari delle norme&lt;br /&gt;costituzionali) evitando così il ripetersi della&lt;br /&gt;situazione della Grecia, dove, all'indomani della&lt;br /&gt;liberazione, le divergenze tra gli antifascisti sfociarono&lt;br /&gt;in scontro aperto. Con i risultati che&lt;br /&gt;sappiamo.Ancora oggi, l'ANPI cerca di portare&lt;br /&gt;avanti gli ideali dell'antifascismo nello spirito unitario&lt;br /&gt;di “fronte popolare” che caratterizzò la&lt;br /&gt;Resistenza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gianluca Angeli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.b. Rimando, per approfondimenti, il lettore o&lt;br /&gt;la lettrice ai primi capitoli dell'opera: “Storia&lt;br /&gt;d'Italia dal dopoguerra ad oggi” di P.Ginsburg.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-2378149763842426921?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/2378149763842426921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=2378149763842426921&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2378149763842426921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2378149763842426921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/10/lunit-della-resistenza-il-punto-di.html' title='L&apos;unità della resistenza: il punto di vista comunista'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SQR5hXBkENI/AAAAAAAAAIc/2aCCDbTvxQ4/s72-c/anpi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-292774146920450141</id><published>2008-10-23T01:12:00.000+02:00</published><updated>2008-10-23T01:19:52.258+02:00</updated><title type='text'>Resistenza e antifascismo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Conosciamo davvero il passato che ci ha preceduti?&lt;br /&gt;Siamo veramente in grado di poter spiegare&lt;br /&gt;l’essenza che sta alla base di semplici parole&lt;br /&gt;come “Resistenza”, “Partigiano”,&lt;br /&gt;“Antifascismo”?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Come la maggior parte di voi ero certa delle mie conoscenze su questo argomento, ma mi sbagliavo.&lt;br /&gt;Dopo accurate ricerche, motivate dalla voglia di comprendere ciò che realmente c’è stato in passato, mi sono imbattuta su un aspetto della “Resistenza” che mi ha colpito molto; Possiamo definirlo più in generale come un pugno di uomini che hanno avuto come obiettivo la liberazione del nostro paese da un regime dittatoriale, ma il significato vero di questa parola è tutt’altro.&lt;br /&gt;Riflettendo a fondo troviamo grandi uomini così diversi politicamente ( anarchici, comunisti, socialisti, azionisti, liberali, cattolici ), che sono riusciti a formare un gruppo di persone che hanno avuto come unico  scopo la liberazione della patria da un regime fascista che è stato totalitario e subdolo.&lt;br /&gt;Questa gente si è buttata alle spalle la loro diversità e rivalità, e sono riusciti nel loro obbiettivo&lt;br /&gt;senza quella confusione generale che oggi vediamo ogni giorno nella nostra politica.&lt;br /&gt;Mi chiedo perché non si possa trasferire la forza e la volontà degli uomini del nostro passato&lt;br /&gt;adesso. Vedo sfaldamenti di partiti, pregiudizi e brutali mosse politiche finalizzate alla tutela&lt;br /&gt;della propria persona invece che eseguite per il benessere di un’intera nazione.&lt;br /&gt;Come siamo riusciti ad arrivare a questo punto?&lt;br /&gt;Davvero il “Passato” non ha insegnato nulla?&lt;br /&gt;Forse sta accadendo tutto ciò perché per qualche motivo non siamo riusciti a tramandare a&lt;br /&gt;fondo il vero significato e lo sforzo della Resistenza partigiana.&lt;br /&gt;Potremmo imputare la causa anche agli avvenimenti&lt;br /&gt;che sono successi nel dopoguerra: c’è stato un degenero totale in quanto ogni fazione&lt;br /&gt;politica, che aveva partecipato al movimento antifascista, ha preteso una grande fetta di importanza in campo politico, permettendo così che il “vero” pensiero partigiano si frantumasse.&lt;br /&gt;Siamo arrivati a un punto dove si vede veramente questa rottura politica. A mio avviso sarebbe necessario che le forze democratiche ritrovassero la loro vocazione antifascista nell’agire quotidiano, invece di dare più importanza a cose paragonabilmente inferiori.&lt;br /&gt;Riflettendo non siamo riusciti ad avere rispetto per lo sforzo enorme&lt;br /&gt;che hanno fatto i nostri compagni caduti per portare un poco di libertà nel nostro paese.&lt;br /&gt;Bisogna tramandare il giusto valore della libertà e cercare, al meglio di noi stessi, di trasformarlo&lt;br /&gt;in realtà sociale senza la presenza di false maschere e con la stessa determinazione dei nostri&lt;br /&gt;partigiani nell’aiutare la nostra nazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;crash25&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-292774146920450141?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/292774146920450141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=292774146920450141&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/292774146920450141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/292774146920450141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/10/resistenza-e-antifascismo.html' title='Resistenza e antifascismo'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-2439818970606414323</id><published>2008-10-16T23:07:00.000+02:00</published><updated>2008-10-17T19:46:03.350+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggi ad personam'/><title type='text'>Leggi ad personam</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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Questi provvedimenti che talvolta hanno tutte le carte in regola per&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;darci un’idea del modo quasi personalistico di come viene gestito il potere, non sono sotterfugi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;per i quali ci sia bisogno di entrare nei meandri dei provvedimenti, emendamenti ecc. per rintracciarli: bene o male la popolazione ne è al corrente, anche se grazie più ad alcuni singoli giornalisti che all’informazione pubblica.Tuttavia più che fare un’analisi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;tecnica di questi provvedimenti vorrei cercare di focalizzare l’attenzione su come essi sono stati recepiti dall’elettorato.Sarà per la mia ingenuità, ma quando sentivo in giro che alcuni giustificavano l’efficacia di queste leggi, pensavo che fosse per una mancanza di informazioni a riguardo, invece ho notato che spesso non è così:la gente conosce quali sono gli effetti delle leggi blocca processi, della riduzione delle prescrizioni ecc. e arriva a giustificare un capo di governo che fa “il suo interesse” nel ruolo in cui si trova.Tutto ciò è simbolo della degenerazione del termine “politica”: l’uomo comune possiede una&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;sempre più generalizzata concezione “privatistica” della politica nel senso che l’elettore appoggia, giustifica e vota colui che fa il suo proprio interesse economico. Non è tutto: ultimamente, l’uomo comune è arrivato a giustificare che nella politica&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;tutti facciano solo il proprio interesse e non quello di una collettività, per questo si pensa che Berlusconi sia legittimato a tutelarsi sfruttando il posto che ricopre. Siamo arrivati a quello che non posso far altro che definire come un “egoismo altruista”: per quanto possa apparire paradossale il radicarsi della concezione privatistica in ambito economico e politico nonché sociale, sta portando la popolazione a chiudersi, a fare solo il proprio interesse, ad appoggiare posizioni sempre più conservatrici, ad asserragliarsi nel bisogno di sicurezza tanto da giustificare tutti a pensarla&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;così. Sicuramente anche la sinistra ha le sue colpe, tornando all’esempio che ho fatto all’inizio, è noto che l’opposizione non è mai riuscita, nemmeno quando poi è andata a governare, a porre un freno a questa degenerazione; emblematico è il caso del provvedimento sul conflitto di interessi che ancora non è stato emanato, ma non solo: talvolta alcuni esponenti della sinistra hanno collaborato nel proporre simili oscenità giuridiche. Non possiamo far altro che guardare in faccia la realtà, visto che&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;alla base di tutto ciò, si ripresenta inevitabilmente il perduto contatto con le masse,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;è certo che una eventuale legge che fermasse il proliferare di questi atti ad personam sarebbe stata ed è tutt’ora necessaria.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Per far si che sia la stessa popolazione a mostrare il proprio dissenso è necessario andare alla base del problema,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;risolvere anche le questioni legate al lavoro, dare risposte concrete a chi ha bisogno che una parte politica li rappresenti concretamente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 10pt; text-align: justify; line-height: 110%;"&gt;&lt;span style="line-height: 110%;font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  &gt;Così facendo si potrebbe ricreare quella base sociale militante che, quando c’è bisogno di lottare (e di ricordare che in un paese democratico non è accettabile che un capo di governo con atti di diritto pubblico, risolva questioni private)&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ti segua in massa e, allora qualcosa potrebbe cambiare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 10pt; text-align: justify; line-height: 110%;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="line-height: 110%;font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  &gt;Asesino&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-2439818970606414323?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/2439818970606414323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=2439818970606414323&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2439818970606414323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2439818970606414323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/10/leggi-ad-personam.html' title='Leggi ad personam'/><author><name>BlancaT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903248444012513124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-691042188522893750</id><published>2008-10-16T23:03:00.000+02:00</published><updated>2008-10-17T19:50:36.550+02:00</updated><title type='text'>Gladio</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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 &lt;/span&gt;così fù creata&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Gladio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tale organizzazione non si limitava solamente allo spionaggio, ma avrebbe compiuto anche attentati e simili operazioni rivendicate sotto falsa bandiera per fomentare divisioni politiche e attacchi terroristici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Personaggi chiave nell'organizzazione furono Gehlen Org un'ex criminale nazista (e di tali individui la Gladio era piena) e Allen Dulles fondatore della Cia che avrebbe finanziato l'organizzazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nel nostro paese Gladio arriva nel 1956 grazie ad un intesa fra i servizi segreti italiani e statunitensi , compito dell'organizzazione nel nostro paese era far si che il comunismo non arrivasse mai al governo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tale organizzazione è rimasta nascosta fino alla caduta dell' Unione Sovietica, difatti nel 1990 Giulio Andreotti rivelò alla Camera dei Deputati l'esistenza di Gladio , di cui egli conosceva l'esistenza in quanto tutelava la sua forza politica dal comunismo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Successivamente Luigi Tagliamonte,capo dell’ufficio programmazione e bilancio del comando generale dell’Arma dei Carabinieri dichiarò « Sapevo che presso il Cag (il Centro addestramento guastatori di Punta Poglina vicino a Capo Marrargiu - Alghero SS) si effettuavano dei corsi di addestramento alla guerriglia, al sabotaggio, all’uso degli esplosivi al fine di impiegare le persone addestrate in caso di sovvertimenti di piazza, in caso che il PCI avesse preso il potere ».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sicuramente quanto afferma Tagliamonte è gravissimo; il Pci sarebbe stato danneggiato se fosse&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;arrivato al potere, e chissà se anche in Italia non siano stati organizzati attentati sotto falsa bandiera allo scopo di mettere in cattiva luce il comunismo, non sarebbe scandaloso pensare che qualcuno degli episodi degli anni di piombo fosse riconducibile a tale movimento, d'altronde su tali episodi ci sono mille misteri e cose che tornano decisamente poco.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tale tesi potrebbe essere supportata dal fatto che Antonino Arconte (ex membro di Gladio) nel suo libro “L’ultima missione” arriva a dichiarare "Chi dava gli ordini al comandante di Gladio era Aldo Moro, ed è stato ammazzato, ma pochi mesi prima di farlo hanno destituito il nostro generale Miceli. Solo una coincidenza? E a noi, una volta entrati in possesso dei nostri codici, proprio in quel periodo ci mandavano in giro in missioni senza senso, solo per farci ammazzare, per eliminarci. ".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ora non è mia intenzione prendere per buono tutto ciò che dice Arconte (che sembra conoscere tutte le questioni del mondo da quello che dice) però quel che è certo è che tale organizzazione nel nostro paese abbia avuto un ruolo molto più rilevante di quanto pensiamo e il Pci o comunque chi la pensa come noi sia stato ampiamente danneggiato da ciò che tale organizzazione faceva o chissà magari fa ancora.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:13;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;M.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-691042188522893750?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/691042188522893750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=691042188522893750&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/691042188522893750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/691042188522893750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/10/gladio.html' title='Gladio'/><author><name>BlancaT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903248444012513124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-3883876362515562216</id><published>2008-10-06T19:25:00.000+02:00</published><updated>2008-10-06T19:53:14.151+02:00</updated><title type='text'>Rivendicazioni operaie alla “Pasticceria Leonardo"</title><content type='html'>“Come mai, come mai, sempre in culo agli operai” questo divertente quanto significativo ritornello risulta veritiero per i comunisti come noi che della lotta di classe fanno una ragione di vita. Purtroppo attualmente il panorama del mondo del lavoro risulta differente rispetto al passato e i rapporti di produzione a distanza di anni rimangono sostanzialmente immutati.&lt;br /&gt;Non dobbia&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SOpPLbJAsvI/AAAAAAAAAIE/hsHTFMTEuH0/s1600-h/sammontana.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 296px; height: 356px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SOpPLbJAsvI/AAAAAAAAAIE/hsHTFMTEuH0/s200/sammontana.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254098972963812082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;mo ricorrere agli esempi degli scioperi londinesi di inizio ottocento nè alle occupazioni&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;torinesi durante il biennio rosso, il clima di sfruttamento permane anche ai giorni nostri.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il nostro territorio basta guardare ai recenti scioperi sostenuti da Luglio&lt;br /&gt;ad Agosto dagli operai della “Pasticceria Leonardo” di Mercatale in contrasto con la avidità&lt;br /&gt;dirigenziale a proposito della piattaforma sindacale proposta dalla RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria).&lt;br /&gt;Per chi non lo sapesse la “Pasticceria Leonardo” produce a livello industriale&lt;br /&gt;decine di migliaia di croissant da distribuire in tutta Italia (autogrill in primis).&lt;br /&gt;La proprietà di quest'azienda è in mano alla famiglia Bagnoli, nota proprietaria&lt;br /&gt;dell'impero Sammontana ( terza produttrice di gelati a livello nazionale dopo Algida e Motta&lt;br /&gt;legate a multinazionali come la Nestlè).&lt;br /&gt;Non stiamo parlando quindi di noccioline ma di bilanci ingenti con svariati zeri.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Il dissidio è nato in Giugno, al termine dei cinque anni nei quali&lt;br /&gt;l'azienda aveva chiesto agli operai di non fare richieste, perchè si sarebbero dovuti ammortizzare&lt;br /&gt;i costi sorti dall'acquisto del nuovo capannone industriale, più grande e più efficiente&lt;br /&gt;del precedente. Insomma “teniamo duro tutti assieme e i frutti della nostra pazienza li raccoglieremo in futuro”. Alla scadenza l'RSU si è presentato negli uffici dirigenziali con la proposta di un'aumento del premio di produzione annuo&lt;br /&gt;(il consolidamento dello stipendio era già da allora fuori discussione) chiedendo ai responsabili&lt;br /&gt;aziendali di mantenere le promesse fatte. La storia ci insegna a riguardo che le promesse&lt;br /&gt;degli imprenditori sono da marinai e anche stavolta questo finale si è ripetuto. La dirigenza&lt;br /&gt;aveva infatti appena aquistato per la modica cifra di 190 milioni di euro le famose aziende&lt;br /&gt;Samson e Tre Marie, sostanzialmente per togliersi parte della concorrenza&lt;br /&gt;sul mercato. I detti “non c'è trippa per gatti” e “becchi e bastonati” descrivevano perfettamente&lt;br /&gt;il clima percepito in quel di Mercatale.&lt;br /&gt;Stavolta però il cinismo dirigenziale aveva superato ogni limite e il malessere&lt;br /&gt;operaio si tramutò in azione: fù così che l'RSU proclamò una serie di scioperi a scacchiera&lt;br /&gt;da eseguire in sequenze sempre più strette. L'adesione è stata numerosa, pochi crumiri e tanta la&lt;br /&gt;determinazione.&lt;br /&gt;Le infami minacce di non rinnovo del contratto agli stagionali (circa il 15% della forza lavoro totale) non ebbero gli effetti voluti: gli stagionali stessi si schierarono in prima fila davanti al resto degli scioperanti, inveendo contro la tirannia imprenditoriale.&lt;br /&gt;Se tanta fù l'unità di spirito operaio, tanto inaspettati furono i risvolti che la vicenda&lt;br /&gt;prese. Quando il gioco si fà duro i duri cominciano a giocare, e fù così che l'azienda fece&lt;br /&gt;scendere in campo il consulente aziendale di turno, mastino del padrone, cinico inflessibile,&lt;br /&gt;preparato al punto di non concedere la minima briciola ai sindacalisti. E se a questo aggiungiamo&lt;br /&gt;anche gli scontri e i dissidi che si sono verificati all'interno del RSU durante le trattative, il&lt;br /&gt;risultato che otteniamo è un esiguo premio di produzione di appena mille euro al raggingimento&lt;br /&gt;di un incremento del 3% .&lt;br /&gt;Insomma un contentino irrisorio che fà contento soltanto il padrone e che lascia invece l'amaro in bocca ai disillusi operai. Tutta questa vicenda è significativa a proposito di ciò che gli operai devono vivere giorno per giorno. In queste situazioni si tende sempre di più ad incolpare i sindacati, inveendo contro i sindacalisti e strappando le tessere.&lt;br /&gt;Cgil, Cisl, Uil hanno le loro gravose colpe (se la coscienza di classe non è più concepita, la&lt;br /&gt;colpa è da attribuirsi, oltre che ai partiti politici di CENTRO-sinistra, anche alla dirigenza delle&lt;br /&gt;strutture sindacali della classe operaia) ma la recente tendenza ad affidarsi a singoli che, sotto&lt;br /&gt;l'ala di avvocati stipendiati, suppliscano a questo ruolo, è deleteria in quanto tende ad allontanare,&lt;br /&gt;non a ricreare, la necessaria coscienza di classe. I cambiamenti devono essere fatti dall'interno&lt;br /&gt;del sindacato, affinchè la linea sindacale riscuota i successi conquistati in passato, quando&lt;br /&gt;la Cgil era un punto di riferimento della classe operaia. L'impegno per un cambiamento rivoluzionario dell'esistente non deve mai venire meno, l'apatia è dannosa alla lotta di classe.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Pinche&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-3883876362515562216?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/3883876362515562216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=3883876362515562216&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/3883876362515562216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/3883876362515562216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/10/rivendicazioni-operaie-alla-pasticceria.html' title='Rivendicazioni operaie alla “Pasticceria Leonardo&quot;'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SOpPLbJAsvI/AAAAAAAAAIE/hsHTFMTEuH0/s72-c/sammontana.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-8940026890758081279</id><published>2008-10-06T19:14:00.000+02:00</published><updated>2008-10-06T19:24:58.831+02:00</updated><title type='text'>LO SCOMODO 3° Numero</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questi primi tempi di nuovo governo Berlusconi ci hanno rivelato un'incredibile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;xenofobia purtroppo radicata in molti cittadini. Gli episodi degli incendi ai campi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;rom costituiscano un segno grave che non possiamo sottovalutare. Le misure rerepressive&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;prese dal governo (impiego dell'esercito e simili) rischiano di rivolgersi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;contro la classe operaia ed è precisamente in quest'ottica che sono state concepite.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In tutti i campi assistiamo a provvedimenti decisamente di destra,e della&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;più retrograda. Come la reintroduzione della valutazione della condotta degli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;studenti. La classe operaia appare divisa, senza guida. Ma abbiamo avuto anche&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;qualche segnale positivo: non possiamo che apprezzare il recente esito del congresso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;di Rifondazione. Anche il nostro partito ha affrontato un congresso con&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;risultati che lo dimostrano sostanzialmente compatto, e che chiariscano la forte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;volontà di superare i settarismi e di dar vita ad un soggetto unico che possa organizzare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;le prossime lotte della classe lavoratrice. Questo autunno sarà veramente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;caldo....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SOpIca0FhpI/AAAAAAAAAH0/gmeB89U-r70/s1600-h/Gargarin.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 242px; height: 342px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SOpIca0FhpI/AAAAAAAAAH0/gmeB89U-r70/s200/Gargarin.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254091568352429714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Indice:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rivendicazioni operaie&lt;/span&gt; 2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Leggi ad personam&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La specialità del cavaliere&lt;/span&gt; 3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gladio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Storia segreta&lt;/span&gt; 4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Resistenza e antifascismo&lt;/span&gt; 5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’unità della resistenza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il punto di vista comunista &lt;/span&gt;6&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il personaggio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gianfranco Fini&lt;/span&gt; 7&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-8940026890758081279?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/8940026890758081279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=8940026890758081279&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/8940026890758081279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/8940026890758081279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/10/lo-scomodo-3-numero.html' title='LO SCOMODO 3° Numero'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SOpIca0FhpI/AAAAAAAAAH0/gmeB89U-r70/s72-c/Gargarin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-8360810323618646790</id><published>2008-09-25T21:41:00.000+02:00</published><updated>2008-09-25T22:07:41.827+02:00</updated><title type='text'>Manifestazione CGIL 27 SETTEMBRE 2008 FIRENZE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(192, 192, 192); color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;strong&gt;DIRITTI                       in PIAZZA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-indent: 35.4pt; text-align: center;" class="EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(255, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;strong&gt;                     il                       27 settembre per cambiare le scelte del governo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:large;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;                 La                       Cgil promuove una prima giornata di mobilitazione&lt;/strong&gt;                       &lt;b&gt;per chiedere al governo&lt;/b&gt; &lt;strong&gt;un cambiamento                       di indirizzo della politica economica, sociale e fiscale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-indent: 35.4pt; text-align: center;" class="EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:large;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:18;"  &gt;&lt;br /&gt;INIZIO MANIFESTAZIONE 9,30&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-indent: 35.4pt; text-align: center;" class="EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:large;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:18;"  &gt;&lt;br /&gt;PARTECIPAZIONE FONDAMENTALE !!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-indent: 35.4pt; text-align: center;" class="EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:large;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:18;"  &gt;&lt;br /&gt;PER I LAVORATORI&lt;br /&gt;PER I PENSIONATI&lt;br /&gt;PER TUTTI NOI !!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-indent: 35.4pt; text-align: center;" class="EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:large;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:18;"  &gt;&lt;br /&gt;http://www.cgil.it/FIRENZE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;" class="EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:large;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:18;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;" class="EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:large;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:18;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-8360810323618646790?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/8360810323618646790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=8360810323618646790&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/8360810323618646790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/8360810323618646790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/09/manifestazione-cgil-27-settembre-2008.html' title='Manifestazione CGIL 27 SETTEMBRE 2008 FIRENZE'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-7210803257076689062</id><published>2008-09-12T19:43:00.000+02:00</published><updated>2008-09-20T16:39:02.618+02:00</updated><title type='text'>11OTTOBRE TUTTI A ROMA - UN’ALTRA ITALIA, UN’ALTRA POLITICA !!</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;" &gt;Appello manifestazione 11 ottobre (Roma 10-09-08)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SNUK4plWJdI/AAAAAAAAAHg/THolAkwvODE/s1600-h/Manifestazione+20+Ottobre+028.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SNUK4plWJdI/AAAAAAAAAHg/THolAkwvODE/s200/Manifestazione+20+Ottobre+028.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248112909121627602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(70, 70, 70);"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Le politiche aggressive del Governo di centrodestra, sostenute in primo luogo da Confindustria, disegnano il quadro di un'Italia ripiegata su se stessa e che guarda con paura al futuro, un Paese dove pochi comandano, in cui il lavoro viene continuamente umiliato e mortificato, nel quale l'emergenza è evocata costantemente per giustificare la restaurazione di una società classista razzista e sessista. Che vede nei poveri, nei marginali e nei differenti, i suoi principali nemici. Che nega, specie nei migranti, il riconoscimento di diritti di cittadinanza con leggi come la Bossi Fini che non solo generano clandestinità e lavoro nero, ma calpestano fondamentali valori di umanità.&lt;br /&gt;Questa è la risposta delle destre alla crisi profonda, di cui quella finanziaria è solo un aspetto, che attraversa il processo di globalizzazione e le teorie liberiste che l´hanno sostenuto. Una risposta che, naturalmente, ignora il fatto che solo un deciso mutamento del modello economico oggi operante può risolvere problemi drammatici, dei quali il più grave è la crisi ecologica planetaria. Spetta alla sinistra contrapporre un´altra idea di società e un coerente programma in difesa della democrazia e delle condizioni di vita delle&lt;br /&gt;persone. E´ una risposta che non può tardare ed è l´unico modo per superare le conseguenze della sconfitta elettorale e politica.&lt;br /&gt;Ci proponiamo perciò di contribuire alla costruzione di un´opposizione che sappia parlare al Paese a partire dai seguenti obiettivi :&lt;br /&gt;riprendere un'azione per la pace e il disarmo di fronte a tutti i rischi di guerra, oggi particolarmente acuti nello scacchiere del Caucaso. La scommessa è ridare prospettiva a un ruolo dell´Europa quale principale protagonista di una politica che metta la parola fine all'unilateralismo dell'amministrazione Bush, al suo programma di scudo spaziale e di estensione delle basi militari nel mondo, all'occupazione in Iraq e Afghanistan (dove la presenza di truppe italiane non ha ormai alcuna giustificazione), ma anche alla sindrome da grande potenza che sta impossessandosi della Russia di Putin;&lt;br /&gt;imporre su larga scala un'azione di difesa di retribuzioni e pensioni falcidiate dal caro vita, il quale causa un malessere che la destra tenta di trasformare in&lt;br /&gt;egoismo sociale, guerra tra poveri, in un protezionismo economico del tutto insensibile al permanere di gravi squilibri tra il Nord e il Sud del mondo. Di fronte alla piaga degli "omicidi bianchi" è necessario intensificare i controlli e imporre l´applicazione delle sanzioni alle imprese. Si tratta inoltre di valorizzare tutte le forme di lavoro: lottando contro precariato e lavoro nero, anche attraverso la determinazione di un nuovo quadro legislativo;&lt;br /&gt;sostenendo il reddito dei disoccupati e dei giovani inoccupati;&lt;br /&gt;ottenendo il riconoscimento di forme di lavoro informale e di economia solidale;&lt;br /&gt;respingere l'attacco alla scuola pubblica, all'Università e alla ricerca, al servizio sanitario nazionale, ai diritti dei lavoratori e alla contrattazione collettiva. E´ una vera e propria demolizione attuata attraverso un'azione di tagli indiscriminati e di licenziamenti, l'introduzione di processi di privatizzazione, e un'offensiva ideologica improntata a un ritorno al passato di chiaro stampo reazionario (maestro unico, ecc.). L'obiettivo della destra al governo è colpire al cuore le istituzioni del welfare che garantiscono l´esercizio dei diritti di cittadinanza. L'affondo è costituito da un'ipotesi di federalismo fiscale deprivato di ogni principio di mutua solidarietà;&lt;br /&gt;rispondere con forza all'attacco contro le politiche volte a contrastare la violenza degli uomini contro le donne, riconoscendo il valore politico della lotta a tutte le forme di dominio patriarcale, dell'autodeterminazione delle donne e della libertà femminile nello spazio pubblico e nelle scelte personali;&lt;br /&gt;sostenere il valore della laicità dello stato e riconoscere diritto di cittadinanza alle richieste dei movimenti per la libera scelta sessuale e per quelle relative al proprio destino biologico;&lt;br /&gt;sostenere le vertenze territoriali (No Tav, No Dal Molin, ecc.) che intendono&lt;br /&gt;intervenire democraticamente su temi di grande valore per le comunità, a partire dalle decisioni collettive sui temi ambientali, sulla salute e sui beni comuni., prima fra tutti l´acqua. Quella che si sta affermando con la destra al governo è un´idea di comunità corporativa, egoista, rozza e cattiva, un´idea di società che rischia di trasformare le nostre città e le loro periferie nei luoghi dell´esclusione. Bisogna far crescere una capacità di cambiamento radicale delle politiche riguardanti la gestione dei rifiuti e il sistema energetico. Con al&lt;br /&gt;centro la massima efficienza nell´uso delle risorse e l´uso delle fonti rinnovabili. Superando la logica dei megaimpianti distruttivi dei territori, del clima e delle risorse in via di esaurimento. E´ fondamentale sostenere una forte ripresa del movimento antinuclearista che respinga la velleitaria politica del governo in campo energetico.&lt;br /&gt;Contrastare tutte le tentazioni autoritarie volte a negare o limitare fondamentali libertà democratiche e civili, a partire dalle scelte del governo dai temi della giustizia, della comunicazione e della libertà di stampa. O in tema di legge elettorale mettendo in questione diritti costituzionali di associazione e di rappresentanza. Si tratta anche di affermare una cultura della legalità contro le tendenze a garantire l´immunità dei forti con leggi ad personam e a criminalizzare i deboli.&lt;br /&gt;Per queste ragioni e con questi obiettivi vogliamo costruire insieme un percorso che dia voce ad un'opposizione efficace, che superi la delusione provocata in tanti dal fallimento del Governo Prodi e dalla contemporanea sconfitta della sinistra, e raccolga risorse e proposte per questo paese in affanno.&lt;br /&gt;L'attuale minoranza parlamentare non è certo in grado di svolgere questo compito, e comunque non da sola, animata com'è da pulsioni consociative sul piano delle riforme istituzionali, e su alcuni aspetti delle politiche economiche e sociali (come tanti imbarazzati silenzi dimostrano, dal caso Alitalia all'attacco a cui è sottoposta la scuola, dalla militarizzazione della gestione dei rifiuti campani alle ordinanze di tante amministrazioni locali lesive degli stessi principi costituzionali). Bisogna invece sapere cogliere il carattere&lt;br /&gt;sistematico dell'offensiva condotta dalle destre, sia sul terreno democratico, che su quelli civile e sociale, per potere generare un'opposizione politica e sociale che abbia l´ambizione di sconfiggere il Governo Berlusconi. Quindi, proponiamo una mobilitazione a sinistra, per "fare insieme", al fine di suscitare un fronte largo di opposizione che, pur in presenza di diverse prospettive di movimenti partiti, associazioni, comitati e singoli, sappia contribuire a contrastare in modo efficace le politiche di questo governo.&lt;br /&gt;Al tal fine proponiamo la convocazione per il 11 ottobre di un'iniziativa di massa, pubblica e unitaria, rivolgendoci a tutte le forze politiche, sociali e culturali della sinistra e chiedendo a ognuna di esse di concorrere a un´iniziativa che non sia di una parte sola. Il nostro intento è contribuire all´avvio di una nuova stagione politica segnata da mobilitazioni, anche territorialmente articolate, sulle singole questioni e sui temi specifici sollevati.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-7210803257076689062?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/7210803257076689062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=7210803257076689062&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/7210803257076689062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/7210803257076689062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/09/11ottobre-tutti-roma-unaltra-italia.html' title='11OTTOBRE TUTTI A ROMA - UN’ALTRA ITALIA, UN’ALTRA POLITICA !!'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SNUK4plWJdI/AAAAAAAAAHg/THolAkwvODE/s72-c/Manifestazione+20+Ottobre+028.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-1358640805402020191</id><published>2008-09-02T20:23:00.000+02:00</published><updated>2008-09-02T20:50:39.118+02:00</updated><title type='text'>Abortisci?? Sei come Hitler</title><content type='html'>&lt;p  style="margin: 0cm 0cm 6pt;font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="sottotitolo"  style="font-size:130%;"&gt;&lt;i style=""&gt;Per l'Osservatore Romano l'aborto è selezione eugenetica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dichiarazioni Osservatore Romano del 22 Maggio 2008: “I progressi medici realizzati negli ultimi trent'anni, soprattutto riguardo alla possibilità di individuare malattie o malformazioni nel feto, hanno cambiato profondamente l'applicazione della legge 194, con il risultato di trasformare nei fatti l'aborto terapeutico in una prassi di selezione eugenetica. È quindi opportuno far sì che questa legge non si allontani dal suo scopo dichiarato di tutelare la maternità e prevenire la tragedia dell'aborto; e soprattutto è necessario - come ha sottolineato Benedetto XVI - riflettere sugli effetti che essa ha portato nella coscienza morale del Paese.&lt;br /&gt;La liberalizzazione dell'aborto è storicamente legata all'instaurarsi di due nefasti sistemi totalitari come quello sovietico prima e quello nazista poi.” &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per la chiesa cattolica l’aborto non è più un problema di coscienza cattolica e di perdizione morale, ma è eugenetica. L’aborto è diventato come una selezione della razza e perfino come il primo passo verso il totalitarismo. Al giorno d’oggi (per la chiesa è bene sottolinearlo), le donne che decidono di abortire sono diventate fervide sostenitrici dell’ideale hitleriano di purificazione della razza e stanno portando avanti il loro progetto cospirativo…Ma com’è possibile sentire dire queste cose nel XXI secolo, e soprattutto dalla Chiesa, l’ente morale, “l’unica portatrice di verità”, quella che dovrebbe aiutare tutte le persone indistintamente dalla religione in cui credano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Penso e (mi sa anche per tanti altri), che queste frasi siano veramente troppo.&lt;span style=""&gt;                                 &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Perché la chiesa può permettersi di dire queste cose, senza freno e senza alcun rispetto, per tutte quelle donne che hanno dovuto abortire, per non vedere ogni volta che guarda suo figlio, il volto dello stupratore che l’ha violentata, oppure mettere al mondo un figlio che avrebbe serie difficoltà a vivere?&lt;span style=""&gt;                          &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:13;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non è possibile permettere ancora a queste persone di parlare. Dove è finita la separazione dei poteri tra stato e Chiesa?Dov’è la liberta e l’autonomia delle decisioni dei rappresentanti del popolo italiano?Per quanto sia una questione anche etica, una legislazione in questo campo, votata e confermata da 2 referendum non dovrebbe essere criticata in questi toni, diretti da fazione politica, soprattutto da esponenti religiosi…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;    &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;                                                                                                          &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;                                                                       &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;                                   &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;   &lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:13;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;                                                                                        Manhunted&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 5.95pt 354.5pt; text-indent: 35.45pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;                &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-1358640805402020191?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/1358640805402020191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=1358640805402020191&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/1358640805402020191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/1358640805402020191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/09/abortisci-sei-come-hitler.html' title='Abortisci?? Sei come Hitler'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-2571863313384825973</id><published>2008-08-31T21:03:00.000+02:00</published><updated>2008-08-31T21:05:50.799+02:00</updated><title type='text'>Mercenari</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Nel 2004, quattro 'contractors' italiani vennero rapiti in Iraq, a Falluja. Uno di loro morì in seguito al sequestro. Ma, la presenza si simili 'civili stipendiati in armi, nel paese mediorientale, destò l'attenzione di due procure (Genova e Bari). Infatti la legislazione italiana punisce l'arruolamento e l'armamento, almeno al servizio di uno stato estero. Lo scorso 18 Aprile, a Bari, è stato deciso il rinvio a giudizio di uno dei 3 superstiti, Salvatore Stefio. Sembra infatti che sia stato lui a reclutare i suoi 'commilitoni'. Se verrà riconosciuto colpevole, la pena prevista arriva fino ai 15 anni di carcere. Personalmente auspico che le forze dell'ordine svolgano, d'ora in poi, un'accurata sorveglianza e prevenzione per prevenire ulteriori futuri arruolamenti 'mercenari'. Fabrizio Cucchi (originariamente pubblicato su www.deapress.com)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-2571863313384825973?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/2571863313384825973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=2571863313384825973&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2571863313384825973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2571863313384825973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/08/mercenari.html' title='Mercenari'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-888512614480825049</id><published>2008-08-30T14:30:00.001+02:00</published><updated>2008-08-30T14:30:37.013+02:00</updated><title type='text'>Pillola del giorno dopo a Pisa</title><content type='html'>   	&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt; 	&lt;title&gt;&lt;/title&gt; 	&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.4  (Linux)"&gt; 	&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt;&lt;/style&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;L'istruttoria interna alla Asl 5,di Pisa, circa il caso della pillola del giorno dopo (Norlevo) negata ad una giovane coppia, ha appurato che l'operato dei medici, negando il suddetto farmaco, ha violato 'la disposizione degli articoli 62 e 67 del contratto collettivo nazionale che prevede che il medico debba 'assicurare le prestazioni sanitarie non differibili ai cittadini residenti (cito da 'il Manifesto edizione locale 9/5/2008). Di fronte alla pretesa dei sanitari, quella cioè che il loro operato rientrasse nell''obbiezione di coscienza, l'istruttoria ne ha concluso che non si trattasse di una scusa valida, almeno in quanto non veniva nemmeno assistito il paziente perchè potesse trovare all'interno del servizio sanitario pubblico un medico che potesse prescrivere il Norlevo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 8pt;font-size:78%;" &gt;Fabrizio Cucchi, (originariamente pubblicato su www.deapress.com) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 0%; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; widows: 2; orphans: 2;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 0.03cm; margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-888512614480825049?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/888512614480825049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=888512614480825049&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/888512614480825049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/888512614480825049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/08/pillola-del-giorno-dopo-pisa.html' title='Pillola del giorno dopo a Pisa'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-1064990550410805944</id><published>2008-08-25T14:06:00.000+02:00</published><updated>2008-08-25T14:38:04.490+02:00</updated><title type='text'>Terza Festa dell'Unità COMUNISTA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SLKj-jkv2cI/AAAAAAAAAGI/MOsdqJ-avDE/s1600-h/17aprile.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SLKj-jkv2cI/AAAAAAAAAGI/MOsdqJ-avDE/s200/17aprile.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238429611681896898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;GIOVEDÌ 4 SETTEMBRE&lt;/span&gt; :: 21.30  Incontro-dibattito con&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Oliviero DILIBERTO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  Segretario Nazionale Pdci&lt;br /&gt;  &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Claudio GRASSI&lt;/span&gt;  Comitato Politico Nazionale Prc&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;VENERDÌ 5 SETTEMBRE&lt;/span&gt; :: 21.00  Serata dedicata alle Associazioni&lt;br /&gt;  Dibattiti, spettacoli, intrattenimento, mostre e altro.&lt;br /&gt;  Maggiori informazioni su  www.ilrestodelcremlino.it&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;SABATO 6 SETTEMBRE&lt;/span&gt; :: 21.30&lt;br /&gt;  Ballo liscio con Valerio più&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;DOMENICA 7 SETTEMBRE&lt;/span&gt; :: 22.00&lt;br /&gt;  Bobo RONDELLI  in concerto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;OGNI SERA APERITIVO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; avec Spa.Da.dj :: RISTORANTE con specialità alla brace ::&lt;br /&gt; stand ASSOCIAZIONI ::LIBRI e riviste :: BAR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;COME ARRIVARE&lt;/span&gt; uscire a “Santa Croce” della Fi-Pi-Li, proseguire in    direzione Ponte a Egola.&lt;br /&gt;PER  I N F OR M A Z I O N I&lt;br /&gt;340 9004555&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-1064990550410805944?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/1064990550410805944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=1064990550410805944&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/1064990550410805944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/1064990550410805944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/08/terza-festa-dellunit-comunista.html' title='Terza Festa dell&apos;Unità COMUNISTA'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SLKj-jkv2cI/AAAAAAAAAGI/MOsdqJ-avDE/s72-c/17aprile.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-2001374532971219027</id><published>2008-08-18T16:24:00.000+02:00</published><updated>2008-08-18T16:31:21.349+02:00</updated><title type='text'>Il personaggio:Giulio Andreotti.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SKmHc0tQiUI/AAAAAAAAAF4/jeBi6IqrdIM/s1600-h/Andreotti.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SKmHc0tQiUI/AAAAAAAAAF4/jeBi6IqrdIM/s200/Andreotti.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235864971049470274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volendo scegliere un volto tra i più significativi delle ambiguità del parlamento e dei “poteri forti” italiani, sarebbe difficile trovarne uno più significativo di Giulio Andreotti.. Già sottosegretario con De Gasperi, in seguito esponente della destra democristiana, ricoprì più volte l’ambito incarico di presidente del Consiglio. Dal 1991 è senatore a vita….A chi lo ritenesse solo un retaggio del passato, ricorderemo che non molto tempo fa, nel momento dell’elezione del Presidente della Repubblica, qualcuno propose il suo nome…Noi de “Lo Scomodo” vorremmo portare all’attenzione del lettore o della lettrice, un breve documento su di lui, pubblicato da “Antimafia 2000”n. 4 e 5/2006, ovvero la Relazione del Procuratore Aggiunto di Palermo Roberto Scarpinato esposta a Palazzo Steri il 17/7/2006:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Se oggi provate a chiedere ad un cittadino di Bologna o di Padova o di Roma che fine ha fatto il processo Andreotti, 9 volte su 10 vi sentirete rispondere che Andreotti è stato assolto con formula piena. E quando questo cittadino apprenderà che invece con sentenza definitiva è stato accertato che Andreotti ha avuto rapporti organici con la mafia fino al 1980 ed ha partecipato a riunioni con capimafia in Sicilia in cui si discuteva dell’omicidio del presidente della Regione Piersanti Mattarella ti guarderà incredulo ed allibito. Come si è potuto verificare questo capolavoro di disinformazione di massa? Mi soffermo su questo aspetto perché costituisce un prototipo della disinformazione di regime. Tutte le udienze del processo Andreotti sono state riprese dalle telecamere. Il presidente del Tribunale, all’inizio del processo, per evitare che l’aula dell’udienza si trasformasse in un accampamento occupato da decine e decine di operatori di televisioni di tutto il mondo ha autorizzato soltanto le riprese televisive della RAI imponendo però l’obbligo alla RAI di cedere le riprese anche alle altre televisioni private. Ebbene, al termine del processo è stato impedito che una puntata della famosa trasmissione RAI Un Processo in Pretura venisse dedicato al processo Andreotti.&lt;br /&gt;Così gli italiani hanno potuto vedere numerose puntate di questa trasmissione dedicate a delitti passionali, a rapine, a stupri, ma è stato loro negato di vedere una sintesi di quello che è stato definito il processo del secolo.&lt;br /&gt;La televisione tedesca ha chiesto alla RAI nazionale una copia delle riprese televisive dietro pagamento. La RAI ha negato l’autorizzazione.&lt;br /&gt;Bruno Vespa ha dedicato una puntata trionfale della sua trasmissione Porta a Porta all’assoluzione di Andreotti in primo grado. Quando però Andreotti in secondo grado ed in Cassazione è stato riconosciuto colluso con la mafia fino al 1980 Vespa ha dedicato due puntate a Padre Pio e alla vertiginosa crescita del prezzo degli ortaggi in Italia. La stessa cosa Vespa ha fatto quando Marcello Dell’Utri è stato condannato in primo grado a 9 anni per concorso esterno con la mafia. Quella sera la puntata è stata dedicata, se non ricordo male, alla sessualità dei cinquantenni. Lo storico Nicola Tranfaglia ha raccontato le gravissime difficoltà ha dovuto superare per trovare un editore che gli pubblicasse un libro sul processo Andreotti. L’attrice Piera Degli Esposti ha affermato che a seguito di fortissime pressioni ha dovuto rinunciare a mettere in scena lo spettacolo teatrale sul processo Andreotti. Certamente tutti ricorderete le polemiche sorte dopo la trasmissione Report. Il servizio di Mariagrazia Mazzola spiegava come in Sicilia il pagamento del pizzo fosse un fenomeno di massa. Nell’arco di una settimana è stata imbastita una trasmissione definita di riparazione, nel corso della quale sono stati intervistati alcuni imprenditori che hanno dichiarato di non essere mai stati a contatto con la mafia. Il caso ha voluto che 15 giorni dopo la procura di Caltanissetta, nel corso di un’indagine sulla mafia, abbia accertato che questi imprenditori erano coinvolti nel pagamento di tangenti.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-2001374532971219027?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/2001374532971219027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=2001374532971219027&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2001374532971219027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2001374532971219027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/08/il-personaggiogiulio-andreotti.html' title='Il personaggio:Giulio Andreotti.'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SKmHc0tQiUI/AAAAAAAAAF4/jeBi6IqrdIM/s72-c/Andreotti.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-1311196371026179274</id><published>2008-07-29T19:00:00.000+02:00</published><updated>2008-07-29T19:06:51.051+02:00</updated><title type='text'>Catastrofe idrica </title><content type='html'>   	&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt; 	&lt;title&gt;&lt;/title&gt; 	&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.4  (Linux)"&gt; 	&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2; font-family: verdana;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'Acqua: non è da sempre considerata la più abbondante risorsa sulla terra?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2; font-family: verdana;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Con un volume totale di circa 1370 milioni di km3 essa è l'elemento di fondamentale importanza per ogni ambiente terrestre, la fonte da cui ogni forma di vita proviene. Seppur il lussuoso occidente viva incurante di ogni problema che non riguardi il suo piccolo, oggi come oggi il normale approvvigionamento d'acqua non rappresenta più una garanzia da dare per scontata. Innanzitutto dobbiamo fare una premessa: di tutti i chilometri cubi che sono distribuiti sulla soglia terrestre, solamente il 2,5% è rappresentato da acqua dolce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2; font-family: verdana;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di questo 2,5 % ben il 68,9 % non è immediatamente consumabile in quanto è raccolto nelle calotte polari mentre solo il 29,9% rappresenta il volume delle falde freatiche da cui preleviamo l'acqua per i nostri consumi. Le disponibilità idriche quindi si riducono drasticamente anche se però il vero problema sta nella disomogenea distribuzione dell'acqua sul suolo terrestre al punto da far allarmare gli esperti, per niente ottimisti sulle previsioni future.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2; font-family: verdana;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nel 2002 la FAO ha dichiarato che sono almeno trenta i paesi alle prese con le crisi idriche croniche e oltre ottanta invece quelli che vedono minacciati l'economia e la situazione sanitaria da questa penuria d'acqua. Sembrerà impossibile, ma il 40% della popolazione (pari a 2 miliardi e mezzo di persone) non dispone neanche dell'acqua per i semplici consumi giornalieri. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2; font-family: verdana;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tutto questo avviene davanti ad un Occidente indifferente ed egoista e soprattutto non cosciente di essere la principale causa di questa catastrofe umanitaria. Pochi sanno infatti che il 55% dei consumi annuali di acqua vengono destinati all'irrigazione e meno ancora sanno che con modelli attuali di produzione agricola, consumistici e barbaramente intensivi, occorrono mediamente per farvi un'idea:-3000 litri d'acqua per produrre un chilo di zucchero (tantissimi di più rispetto a quelli impiegati per la produzione di un chilo di miele, senza considerare inoltre che il miele ha proprietà alimentari e sanitarie incomparabilmente maggiori)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0; font-family: verdana;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;-5 mila per un chilo di riso &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0; font-family: verdana;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;-11 mila solo per far crescere un foraggio che andrà ad alimentare una mucca&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0; font-family: verdana;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;-20 mila per un chilo di caffè&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; page-break-inside: avoid; widows: 2; orphans: 2; font-family: verdana;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eticamente parlando sono molti gli aspetti che non tornano. Nei paesi ricchi del mondo il consumo d'acqua giornaliero è giunto ai 500 litri pro capite; un dato che ci dovrebbe farci riflettere se in più veniamo a conoscenza che ci sono più di un miliardo di abitanti che non raggiungono neanche i 20 litri giornalieri. Oggi noi occidentali beviamo e ci ingozziamo felici delle nostre ricchezze e compiaciuti della nostra ingordigia ma procedendo con i ritmi attuali, e aumentando la popolazione del pianeta, la crisi idrica subirà un aggravamento esponenziale. Verranno coinvolte nel 2030 circa tre miliardi e mezzo di persone mentre la quota si innalzerà a 2/3 del totale della popolazione per il 2050.Così l'acqua sta diventando il petrolio del futuro, la probabile causa di future guerre mondiali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; page-break-inside: avoid; widows: 2; orphans: 2; font-family: verdana;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sappiamo bene a cosa stiamo incorrendo, ma incuranti del rischio ci appropriamo di essa con l'unica funzione, proprio come con il petrolio, di trarne profitti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; page-break-inside: avoid; widows: 2; orphans: 2; font-family: verdana;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'irrazionalità umana non ha limiti: privatizzare la risorsa più vitale e necessaria rappresenta forse un atto di grande nobiltà e saggezza?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2; font-family: verdana;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' segno che per l'uomo il guadagno risulta più indispensabile della sopravvivenza stessa. E' per questo sarà responsabile direttamente delle sue azioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2; font-family: verdana;"&gt;                                                                                                                                                                     &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;Pinche&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-1311196371026179274?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/1311196371026179274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=1311196371026179274&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/1311196371026179274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/1311196371026179274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/07/catastrofe-idrica.html' title='Catastrofe idrica '/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-5419685606667928294</id><published>2008-07-23T12:04:00.000+02:00</published><updated>2008-08-18T18:18:36.554+02:00</updated><title type='text'>Sulle recenti proteste tibetane</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SIcDwVRngTI/AAAAAAAAAFo/FvJc2Bm2auo/s1600-h/tibet01G.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SIcDwVRngTI/AAAAAAAAAFo/FvJc2Bm2auo/s200/tibet01G.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226150021466390834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; 	 &lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.4  (Linux)"&gt; 	&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt;��&lt;/style&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:verdana;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Si discute spesso del Tibet....ricapitoliamo cronologicamente gli eventi. La rivoluzione di Mao aveva portato alla Cina un notevole avanzamento, non soltanto in tema di diritti civili (si potrebbe portare come esempio i progressi nella condizione delle donne), ma anche un sistema economico-sociale certamente molto più avanzato rispetto al passato. Potrei citare i progressi nella lotta alla malnutrizione e all'analfabetismo....Credendo, forse a torto, che i miei lettori/lettrici concordino con me su ciò, non mi dilungherò su questo, e nemmeno sugli errori di Mao, (un vecchio proverbio diceva errare umanum est) primo tra tutti l'autoritarismo e la mancanza di democrazia "dal basso" del suo governo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:verdana;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Andiamo ora ad esaminare il Tibet pre-invasione. La popolazione viveva in un regime feudale (o semi-feudale) guidato da una teocrazia. Il paese viveva di fatto chiuso ad ogni influenza esterna. Il grado d'indipendenza di cui disponeva è discusso, la mia personale opinione è che si trattasse comunque di uno "stato cliente" della Cina. Così infatti agli inizi del secolo  scorso veniva considerato dal vicerè inglese dell'India. Esisteva un trattato anglo-cinese del 1893 che concedeva alla Gran Bretagna alcuni diritti commerciali e stabiliva i confini tibetani rispetto ai territori del vicereame inglese dell'India. Un'incursione di truppe inglesi, nel 1903 stabilì una provvisoria (e formale?) indipendenza tibetana, sotto controllo inglese, in funzione anti-cinese. Ma, dopo varie vicissitudini diplomatiche, nelle quali si inserì anche la Russia zarista, si arrivò all'occupazione del Tibet da parte delle truppe cinesi nel 1910. Ma, di lì a poco, con la dichiarazione della repubblica, si creò la paradossale situazione delle truppe cinesi che si ammutinarono, vennero espulse.... e il Tibet proclamò la propria indipendenza...che non venne però mai ratificata dal governo cinese. Arriviamo così al 1950, "conquista del Tibet da parte cinese".   &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:verdana;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Inizialmente essa, sia pure -in astratto- condannabile come aggressione ad uno stato (forse)estero, e comunque (almeno formalmente?) indipendente, portò giovamento alla popolazione tibetana. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:verdana;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I monaci vennero privati del potere assoluto che detenevano, le terre collettivizzate, e arrivarono i primi segni di qualche modernità. Arriverei persino a congetturare che le stesse masse tibetane sostenessero inizialmente almeno in parte l'occupazione cinese.....almeno per i vantaggi che, in un primo momento ne sarebbero derivati. In seguito però il governo cinese non dimostrò alcuna volontà di rispettare le specificità culturali tibetane (si potrebbe portare ad esempio la pretesa di Pechino di avere persone gradite al governo nelle cariche religiose).La Cina trattò inoltre il Tibet come un territorio straniero sotto occupazione, non come una parte del suo stato (infatti sembra che si verificò una sorta di "importazione dei funzionari"). &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:verdana;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La situazione generale cinese (e di conseguenza anche la situazione tibetana) peggiorò dopo la morte di Mao, quando i suoi successori eliminarono progressivamente molte delle conquiste sociali della rivoluzione (e al riguardo citerò il progressivo ritorno all'economia di mercato). &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:verdana;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'esilio in India ha fatto comunque progredire il Dalai Lama e la sua corte che, - oggi- (almeno ufficialmente) non cercano più di ritornare al potere, ma reclamano solo una maggiore autonomia del Tibet (specialmente in campi "culturali") da Pechino. Va anche riconosciuto il ruolo che ebbero nel veicolare presso le masse occidentali idee fino ad allora malconosciute, e semmai diffuse solo in ambiti elitari. Sui recenti scontri bisognerà dire innanzitutto che, data l'assenza di giornalisti sul posto, le notizie che filtrano lasciano un grande spazio alle più diverse ipotesi. Tutti noi dovremmo sforzarci di riconoscere che possiamo avvalerci solo di notizie di "terza o quarta mano", con tutto ciò che ne deriva. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:verdana;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In fin dei conti non sappiamo con certezza quanto il Dalai Lama sia  realmente dietro ai recenti tumulti che, in fondo potrebbero rivelarsi sostanzialmente mossi da altri moventi e con altre ragioni (economiche etc.). &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:verdana;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ragioniamo:anche se la scintilla che ha infiammato gli scontri sembra sia stata originata in "spazi religiosi", ( si parla di una marcia di monaci) non ci sarebbe stato un "tumulto così grande" se non fosse esistito un clima di scontentezza certo non solamente legato a tematiche culturali. Noto però che è comunque in corso un tentativo (principalmente Usa) di strumentalizzare il Dalai Lama(anche oltre quello che lui stesso dice e vuole) in funzione anticinese. Questo potrebbe -in un futuro- prendere anche un'altro aspetto. Il Dalai Lama potrebbe essere usato, in futuro, dall'"occidente"-se la protesta va avanti- per impedire una radicalizzazione della situazione, che  potrebbe a sua volta innescare altre rivolte ed altri conflitti nell'area himalayana ricordiamo ad es. gli sviluppi in corso in Nepal .....Va comunque ricordato come, dato il seguito del Dalai Lama in occidente, sostenerlo -da parte della Rice- è anche una mossa di politica interna, specialmente negli Usa dove si avvicinano le elezioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin-bottom: 0cm;font-family:verdana;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Certamente non posso che esprimermi per il sostegno alle le masse tibetane in lotta, auspicando al tempo stesso una radicalizzazione del movimento, ovvero che venga steso, da parte loro, un programma rivoluzionario basato sul ritorno all'economia di piano, questa volta sotto il democratico controllo da parte della popolazione. Certamente mi auguro la loro autonomia, non che passino da una dominazione all'altra, e quindi non un'indipendenza politica (probabilmente) non voluta nemmeno da loro....suggerirei quindi,  la formula-slogan per un  programma: Unione delle repubbliche socialiste cinesi (che un domani includa anche Taiwan).                            &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-left: 12.51cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;font-family:verdana;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-left: 12.51cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;font-family:verdana;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;Gianluca Angeli&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-5419685606667928294?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/5419685606667928294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=5419685606667928294&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/5419685606667928294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/5419685606667928294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/07/sulle-recenti-proteste-tibetane.html' title='Sulle recenti proteste tibetane'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SIcDwVRngTI/AAAAAAAAAFo/FvJc2Bm2auo/s72-c/tibet01G.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-2620514925925551160</id><published>2008-07-17T21:36:00.000+02:00</published><updated>2008-08-18T18:11:59.700+02:00</updated><title type='text'>Comuniste e Comunisti: Cominciamo da noi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SH-gQeDkaII/AAAAAAAAAFg/0JSRN3JdhFM/s1600-h/BILD0651.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 295px; height: 393px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SH-gQeDkaII/AAAAAAAAAFg/0JSRN3JdhFM/s200/BILD0651.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224070297579448450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=""&gt;Non condividiamo l'idea del soggetto unico della sinistra di cui alcuni chiedono ostinatamente una "accelerazione", nonostante il fallimento politico-elettorale. Proponiamo invece una prospettiva di unità e autonomia delle forze comuniste in Italia, in un processo d'aggregazione che, a partire dalle forze maggiori (PRC e PdCI) vada oltre, coinvolgendo altre soggettività politiche e sociali, senza settarismi e logiche autoreferenziali e le tante e i tanti militanti che in questi anni sono rimasti senza partito, ma che hanno contribuito nelle lotte e nei movimenti a costruire una società migliore. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=""&gt;Per questo rivolgiamo un invito a tutti i militanti, ai giovani che si affacciano ora alla politica, ai tanti che vogliono ritornare a dare il proprio contributo per porre le basi di una società alternativa al capitalismo perchè si impegnino in prima persona a dare vita ad un processo aperto e innovativo, volto alla costruzione di una "casa comune" dei comunisti. Il tempo delle scelte è ora!&lt;span style=""&gt;                                                                                                                                                                     &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;                        &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;Visitate il sito&lt;b&gt; www.comunistiuniti.it&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-2620514925925551160?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/2620514925925551160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=2620514925925551160&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2620514925925551160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2620514925925551160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/07/comuniste-e-comunisti-cominciamo-da-noi.html' title='Comuniste e Comunisti: Cominciamo da noi'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SH-gQeDkaII/AAAAAAAAAFg/0JSRN3JdhFM/s72-c/BILD0651.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-4200006503432255472</id><published>2008-07-08T11:24:00.000+02:00</published><updated>2008-07-08T11:27:23.718+02:00</updated><title type='text'>Immigrati: dai recenti episodi all’ondata di xenofobia</title><content type='html'>In queste ultime settimane si è tornato a parlare molto insistentemente del problema Rom.&lt;br /&gt;Gia dopo l’episodio Reggiani era sembrato che dovessero cambiare molte cose e migliaia dei sopra citati stranieri dovessero essere espulsi. A causa di alcuni episodi avvenuti intorno a metà Aprile si è ricominciato a parlare con un’alta frequenza di tale argomento. Eppure dati alla mano emerge per esempio che nei primi mesi del 2008 i casi di violenza sessuale contro le donne sono inferiori rispetto allo stesso periodo del 2007. Se ne parla tanto anche perché ormai gli italiani sembrano essersi dimenticati che qualche decennio fa molti di loro erano costretti a emigrare da regione a regione o all’estero , milioni di italiani si recarono in Sudamerica o in Germania ma questo sembra un ricordo lontanissimo ormai.&lt;br /&gt;Dunque la vita dell’emigrante ci appare distante eppure non è passato poi così tanto da quando molti dei nostri connazionali facevano una vita durissima in paesi lontani per guadagnarsi ogni giorni pochi soldi, stessa condizione degli immigrati di oggi, non vedo la differenza. E allora via con i soliti slogan! e i soliti argomenti razzisti e xenofobi pronunciati anche da alcuni politici illustri del nostro paese. Avviene un fenomeno di generalizzazione senza pari e l’individualità va persa completamente , perché ormai parole come rom o rumeno sembrano esser solo sinonimo di delinquente, spacciatore, stupratore e poco importa se molti sfuggono da queste definizioni. Il bombardamento di notizie a cui siamo sottoposti ogni giorno rende incapaci i più di avere un giudizio indipendente ed è qui che parte la generalizzazione, sembra che si sia persa completamente la capacità di filtrare le notizie e prendere una posizione propria. Purtroppo il nostro è un paese semi-razzista (utilizzo semi perché fortunatamente una buona percentuale si salva ancora), un paese che dunque si affida a forze politiche che fanno della xenofobia e del razzismo alcune delle caratteristiche principali, un paese in cui nascono sedi di suddetti movimenti praticamente ovunque anche nella nostra buona Empoli .Questa non è solamente una mia opinione poiché andando a dare un’occhiata agli ultimi risultati elettorali tutto ciò sembra evidentissimo. C’è da star sicuri che tale bombardamento mediatico continuerà e parole come rom faranno sempre più paura al povero cittadino che non sa più interpretare le notizie. Il povero cittadino operaio che non si sente più tutelato dalle forze politiche che votava in precedenza dunque smette di esser comunista e si affida alla lega perché il nemico per lui ormai non è più il padrone ma lo straniero. E tale fatto non può che andar bene al padrone poiché l’operaio essendo impegnato a pensare allo straniero non combatte più per i propri diritti e soprattutto non riesce a capire che gli stranieri rappresentano una forza lavoro insostituibile per il nostro paese e che non è assolutamente vero che rubano i posti di lavoro agli italiani, questo è quello che ci vogliano far credere ma è una menzogna bella e buona. La verità è che il motivo per il quale molti dei delinquenti stranieri vengono qua  è l’inefficienza delle nostre leggi che lasciano spesso impuniti molti reati , colpa di un sistema giudiziario inefficiente in cui troppi reati cadono in prescrizione.&lt;br /&gt;Spero dunque che ognuno dopo un’attenta analisi capisca il messaggio di queste righe ricordandosi che quelle persone che trattiamo come bestie sono uomini come noi e non molti anni fa anche noi italiani facevamo una vita simile.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                           M.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-4200006503432255472?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/4200006503432255472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=4200006503432255472&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/4200006503432255472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/4200006503432255472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/07/immigrati-dai-recenti-episodi-allondata.html' title='Immigrati: dai recenti episodi all’ondata di xenofobia'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-54797805287676408</id><published>2008-07-08T10:49:00.000+02:00</published><updated>2008-07-08T11:15:01.708+02:00</updated><title type='text'>Nuovo Numero de "Lo Scomodo" - Anno 2008 numero 2 - Opuscolo di informazione comunista </title><content type='html'> 	&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt; 	&lt;title&gt;&lt;/title&gt; 	&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.4  (Linux)"&gt; 	&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: georgia;"&gt;&lt;i&gt;La sconfitta della sinistra, oggi, è un evento epocale. Tuttavia non dobbiamo dimenticare che, se è stata sconfitta elettoralmente la sinistra, non sono state sconfitte le ragioni della sua esistenza. E’ per questo che tutti i compagni non devono assolutamente rinunciare alla battaglia politica che anzi da domani dovrà essere ancora più incisiva e pressante. E' chiaro che il progetto dell'Arcobaleno è stato un fallimento. Ma dire ciò non è sufficiente è necessario riflettere sulle ragioni culturali che hanno prodotto la sconfitta, che non nasce ora ma da due anni di governo dove i partiti della sinistra ed in particolare i comunisti hanno fatto scelte subalterne alla linea dei moderati del centro sinistra dall'Afghanistan al pacchetto sul &lt;/i&gt;&lt;i&gt;welfare state&lt;/i&gt;&lt;i&gt;. Abbiamo brancolato nel vuoto facendoci portatori di messaggi politici vuoti invece di proporre un reale modello sociale nuovo che desse risposte ai lavoratori e alle lavoratrici. Ora è il momento di ripartire e non di abbandonare il campo. Abbiamo percorso una strada che ci ha condotto in un vicolo cieco. E' ora di ricominciare a costruire quella vera alternativa di cui in toscana si è sempre parlato. Ripartendo dall'Unità dei comunisti che a differenza dell'arcobaleno non si prospetta come cartello elettorale ma come luogo di incontro di chi ancora crede nei processi rivoluzionari e nelle trasformazioni radicali della società, su analisi condivise.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: georgia;"&gt;&lt;i&gt;Ora più che mai c'è bisogno dei Comunisti che non sono mai venuti meno al loro compito neanche sotto vent’anni di fascismo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: georgia;"&gt;&lt;i&gt;Il Coordinatore FGCI-Toscana, Bernardo Croci&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Gli articoli del nuovo numero:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Immigrati: Dai recenti episodi all’ondata di xenofobia     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Comuniste e comunisti:cominciamo da noi                         &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Sulle recenti proteste tibetane: Parlando di Tibet…..       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Catastrofe idrica: Futuro prossimo venturo                       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Il personaggio:Giulio Andreotti                                                             &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Pillola del giorno dopo a Pisa                                                &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Mercenari                                                                               &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Abortisci?? Sei come Hitler&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Per chi è interessato ad avere la copia originale del giornalino contattate i seguenti indirizzi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;loscomodo@gmail.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Manhunted101@hotmail.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;asesino@hotmail.it                                               &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt; 	&lt;title&gt;&lt;/title&gt; 	&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.4  (Linux)"&gt; 	&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-54797805287676408?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/54797805287676408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=54797805287676408&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/54797805287676408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/54797805287676408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/07/nuovo-numero-de-lo-scomodo-anno-2008.html' title='Nuovo Numero de &quot;Lo Scomodo&quot; - Anno 2008 numero 2 - Opuscolo di informazione comunista '/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-5016371532759276203</id><published>2008-05-15T15:07:00.000+02:00</published><updated>2008-08-18T17:16:16.743+02:00</updated><title type='text'>Nicola è ognuno di noi</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Sabato 17 Maggio 2008 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;MANIFESTAZIONE &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SCw2fhpDTTI/AAAAAAAAAFY/j7FCuxYJEuc/s1600-h/pisarotta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 198px; height: 264px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SCw2fhpDTTI/AAAAAAAAAFY/j7FCuxYJEuc/s200/pisarotta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200591584940477746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;  &lt;div style="font-family: verdana;"&gt;Per sconfiggere insieme la paura.&lt;br /&gt;Scendiamo in piazza per svegliare una  città che troppe volte ha girato la testa. Non deve farlo questa volta.&lt;br /&gt;Non  deve farlo mai più.&lt;br /&gt;Mobilitiamoci e riprendiamo la parola prima che  l'ipocrisia riscriva anche questa storia. &lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: verdana;"&gt;Per una Verona libera dalla paura e dall'odio,&lt;br /&gt;per una Verona libera da  vecchi e nuovi fascismi,&lt;br /&gt;per una città libera dall'intolleranza, dal  razzismo, dall'ignoranza.&lt;br /&gt;Perchè esiste una Verona coraggiosa, aperta,  indignata.&lt;br /&gt;Perchè guardarsi all'interno, riconoscere il male profondo del  nostro tempo e della nostra città di crescere.&lt;br /&gt;Liberi. &lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: verdana;"&gt;Costruiamo assieme un corteo che attraversi e viva la città&lt;br /&gt;in una  giornata aperta alle iniziative e ai contributi positivi di tutte e tutti.  &lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: verdana;"&gt;Nel 2008 a Verona si muore ancora di fascismo. &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Al posto di Nicola poteva esserci ognuno di noi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Concentramento Stazione Verona Porta Nuova ore 14.00 &lt;/div&gt;   &lt;div&gt;partenza corteo dalla Stazione Verona Porta Nuova ore 15.00&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-5016371532759276203?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/5016371532759276203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=5016371532759276203&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/5016371532759276203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/5016371532759276203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/05/nicola-ognuno-di-noi.html' title='Nicola è ognuno di noi'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SCw2fhpDTTI/AAAAAAAAAFY/j7FCuxYJEuc/s72-c/pisarotta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-6858062033605651996</id><published>2008-05-13T15:52:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:21:15.659+01:00</updated><title type='text'>Free as in Freedom</title><content type='html'>&lt;b  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Software libero vs. Monopolio Microsoft&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p face="verdana" class="MsoNormal"&gt;Libertà, se ne parla spesso ultimamente. Libertà di culto, libertà politica, libertà del potere..&lt;/p&gt;&lt;p face="verdana" class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SCmemRpDTSI/AAAAAAAAAFQ/f6ytsiqcP7M/s1600-h/55.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SCmemRpDTSI/AAAAAAAAAFQ/f6ytsiqcP7M/s200/55.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199861625183751458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="verdana" class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;Libertà, un termine si, sempre meno un'ideologia, oramai depredato inconsciamente del proprio significato. Molte volte non siamo liberi, ma ci tr&lt;span style="font-size:11;"&gt;oviamo schiavi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; inconsapevoli di un sistema monopolista mirato a segregarci nell'ignoranza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; subdola di un'accettazione apatica. Uno di questi casi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; lo troviamo ogni volta che accendiamo un pc e vi troviamo un sistema&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; operativo chiamato Microsoft Windows. Alcuni&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; di voi credono che la tecnologia informatica sia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; solo quella, non esiste altra alternativa. Pensano infatti di essere liberi di fare&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; quello che si desidera con&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; questo software, soltanto perché lo troviamo già&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; installato quando compriamo un computer.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; Ebbene non è così. &lt;st1:personname productid="La Microsoft" st="on"&gt;La&lt;/st1:personname&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;st1:personname productid="La Microsoft" st="on"&gt; Microsoft&lt;/st1:personname&gt;, che tramite&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; accordi commerciali ha obbligato i produttori di pc&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; ad installare Windows sui&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; propri computer, produce un software definito&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; “Proprietario”, che chiude&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; ed isola gli utenti e le&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; persone che lo utilizzano.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; Nessuno può dare una copia di windows ad un amico&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; oppure scaricarlo da internet, e nessuno può&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; sapere come il sistema che&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; sta usando funziona veramente, &lt;u&gt;p&lt;/u&gt;erché essendo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; di tipo proprietario appunto,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;st1:personname productid="La Microsoft" st="on"&gt;la  Microsoft&lt;/st1:personname&gt; non vi permette di vedere il “codice sorgente” cioè cosa il software fa in realtà. Windows potrebbe benissimo prendere le vostre informazioni e i vostri dati e tramite internet mandarli alla Microsoft, oppure spiare ogni azione da voi compiuta, senza che voi ve ne accorgiate. Perché appunto Windows è un software Chiuso e nessuno può sapere cosa fa; senza contare che tramite Windows si prendono virus, trojan e malmware vario che ci rendono vulnerabili. In più nessuno può aiutare le altre persone (che potrebbero essere anche bambini africani) dandogli delle copie del costoso Software proprietario allo scopo di incrementare lo sviluppo, pena innumerevoli sanzioni. Per finire, tutte le pubbliche amministrazioni, le scuole e le aziende nonché ogni normale utente, sono legate ad un monopolio chiuso ed arrogante, che ogni anno ci fa spendere (perché le tasse le paghiamo noi) miliardi di euro inutilmente senza comunque trarne beneficio (non è un caso che Bill Gates sia l'uomo più ricco del mondo). A tutto questo si sono opposte molte persone, tra cui anche lo scienziato Richard Stallman, che nel 1984 fondò &lt;st1:personname productid="la Free Software" st="on"&gt;la Free Software&lt;/st1:personname&gt; Foundation e il progetto GNU, allo scopo di creare un sistema operativo alternativo che fosse Libero e indipendente da ogni tipo di monopolio e che desse veramente la libertà agli utenti. Da questo progetto nacque il famoso GNU/Linux, che fu rilasciato sotto la licenza GPL (creata da Stallman), la quale garantisce la libertà ad ogni persona che utilizza tale software, e che quindi rende GNU/Linux Software (La licenza GPL impone che “tutte le versioni migliorate che saranno distribuite dovranno essere libere” N.d.R.) GNU/Linux al di là della superiorità tecnologica riconosciuta, è molto importante soprattutto per le libertà fondamentali che da agli utenti: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;font-family:verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style=""&gt;·&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;font-size:7;" &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo (libertà 0) &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;font-family:verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style=""&gt;·&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;font-size:7;" &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;libertà di di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1) &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;font-family:verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style=""&gt;·&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;font-size:7;" &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2) &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;font-family:verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style=""&gt;·&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;font-size:7;" &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Il codice sorgente è quindi un pre-requisito del Software Libero, e quindi al contrario di Windows ognuno può vedere cosa il software fa veramente, rendendo il sistema sicuro ed affidabile. In più GNU/Linux è tecnologicamente superiore a Windows: non vi troverete mai infatti a prendere un virus o uno spyware perché con esso ne siete immuni, si deframmenta da solo, è molto più stabile e non si bloccherà mai, funziona velocemente anche su computer datati richiedendo minime risorse, ha una grafica moderna e affascinante e ha tantissimo software (libero e gratis) disponibile, è molto più semplice e user-friendly da utilizzare rispetto a Windows. Tutti i programmi che ci sono per Windows esistono anche su GNU/Linux e sono anche migliori e per installarli non c'è bisogno di cercali su internet ma vengono scaricati ed installati automaticamente tramite una semplice interfaccia, e la cosa fondamentale è ancora il fatto di essere software libero. Nei paesi in via di sviluppo il Software Libero è l’unica possibilità di informatizzazione, sia sul fatto economico che etico. I ragazzi nelle scuole devono essere educati all’uso di software libero, non proprietario, perché quando cresceranno altrimenti saranno sempre dipendenti dal monopolio di Microsoft, non liberi, e costantemente costretti a pagare. I governi invece di buttare via i soldi nelle licenze potrebbero utilizzare quegli stessi soldi per qualcosa di veramente utile per la propria gente che fa la fame invece che darli a Bill Gates. La tecnologia informatica, vista l'enorme importanza che ricopre è un bene comune e nessuno può appropriarsene e chiuderla. In una società priva di principi morali, l'educazione alla libertà e alla condivisione dei beni comuni, così come l'aiuto reciproco di altre persone, anche attraverso la spinta all'informatizzazione delle classi e popolazioni più svantaggiate, dovrebbe essere un dovere per individui definibili come “essere umani”, e questo è possibile soltanto tramite GNU/Linux e il Software Libero. Quindi anche solo installando sul vostro pc (ed è veramente banale farlo) GNU/Linux e consigliando di fare lo stesso agli amici e conoscenti aiuterete il diffondersi della Libertà, e a ridare a questo termine il proprio imprescindibile significato morale, così importante per tutti noi.Per maggiori informazioni vi consiglio caldamente: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.freepenguin.it/"&gt;www.freepenguin.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.gnu.org/home.it.html"&gt;www.gnu.org/home.it.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;                                                                                                                                                 &lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Andrea Infurna&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-6858062033605651996?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/6858062033605651996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=6858062033605651996&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/6858062033605651996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/6858062033605651996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/05/free-as-in-freedom.html' title='Free as in Freedom'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SCmemRpDTSI/AAAAAAAAAFQ/f6ytsiqcP7M/s72-c/55.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-2946351737477966071</id><published>2008-05-08T14:12:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:21:15.733+01:00</updated><title type='text'>da "La scomparsa dei fatti", Marco Travaglio - Edizioni Il Saggiatore</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;La verità è difficile da svelarsi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;In principio erano le armi di distruzione di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; massa. Per prevenire il temibile attacco di Saddam al resto del mondo, partì la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;guerra all'Iraq. Poi si scoprì che le armi non c'erano, dunque non c'era nulla &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;da prevenire. Allora si disse che bisognava colpire,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; a Baghdad, il più temibile alleato e foraggiatore e pro­tettore di Al Qaeda. Poi si scoprì che i due&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; nemmeno si conoscevano, anzi si odiavano. Poi si disse che eravamo lì per liberare gli Iracheni da Saddam&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; e dai suoi aguzzini della Guardia repubblicana. poi si scoprì che molti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;dei suoi aguzzini della Guardia repubblicana, appena catturati, venivano travestiti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;da uf­ficiali del governo provvisorio insediato dagli angloamericani e rimessi in pi­sta. Allora si&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; disse che bisognava restare lì perché gli iracheni lo volevano,infatti ci accoglievano come liberatori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Poi si scoprì che ci sparavano addosso. Al­lora si disse che eravamo lì per esportare&lt;br /&gt;la democrazia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SCLvoAh6ofI/AAAAAAAAAFI/B_vcXtRgzGI/s1600-h/SOldato+iraq.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 222px; height: 348px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SCLvoAh6ofI/AAAAAAAAAFI/B_vcXtRgzGI/s200/SOldato+iraq.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197980390555034098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;br /&gt;Poi si scoprì che,già che c'eravamo, esportavamo anche la tortura (per esempio nel carcere di Abu Ghaib), della quale peraltro l'Iraq era da tempo un discreto produttore. Allora Giuliano Ferrara, che è molto intelligente, disse che c'è una bella differenza tra la tortura di Saddam e la nostra: lui i torturati mica li fotografava, noi sì perché siamo democratici. &lt;i style=""&gt;Clic&lt;/i&gt;. Volete mettere la differenza? Allora si disse che biso­gnava restare per riportare la pace in Iraq, contro una guerra che prima non c'e­ra e che avevamo scatenato noi. Poi si scopri che la pace faceva più morti della guerra. Allora si disse che bisognava restare per combattere il terrorismo. Poi si scoprì che di terroristi in Iraq non ce n'erano, almeno prima dello sbarco delle truppe occidentali: ne arrivarono a migliaia da tutto il mondo arabo e ne sorse­ro molti in loco, dopo il nostro arrivo; insomma il terrorismo, da quando lo combattiamo, aumenta.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Allora si disse che bisognava restare perché altrimenti sarebbe scoppiata la guerra civile tra sciiti e sunniti. Poi, consultando i libri di storia, si scoprì che quella irachena non conosce guerre civili, ma grazie alla nostra presenza sul posto ottenemmo anche questo risultato: scatenare la prima guerra civile della storia dell'Iraq. A questo punto il segretario di stato americano Colin Powell ingranò la retromarcia: &lt;&lt;se gli="" iracheni="" non="" ci="" ce="" ne="" andiamo=""&gt;&gt;. Ma dovette andarsene lui dalla carica di segreta­rio di Stato, rimpiazzato da Condoleezza Rice.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/se&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le bugie che compongono &lt;/span&gt;&lt;st1:personname style="font-family: verdana;" productid="la Grande Menzogna" st="on"&gt;la Grande Menzogna&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; della guerra preventiva sono infinite. Impossibile contarle. Ma al­meno un merito l'hanno avuto: quello di evidenziare le falle, forse irrimediabili, del sistema dell'informazione. Non solo italiano, ma di tutto il mondo cosiddetto libero. Con un distinguo non da poco: tutti i capi di governo che hanno condiviso la scriteriata guerra di occupazione dell'Iraq, da Bush a Blair ad Aznar, sono precipitati ai minimi storici di popolarità, tranne uno: Silvio Berlusconi. Sia pure tardivamente, infatti, i media americani, inglesi, spa­gnoli e così via hanno smascherato le bugie dei rispettivi governi. Quelli italiani, se si eccettuano poche e trascura­bili enclave della carta stampata, se ne sono ben guardati. Anche perché, secondo la migliore tradizione italiota, la gran parte degli intellettuali da copertina, lungi dal costruire un contropotere del pensiero rispetto alla voce del pa­drone, si è appiattita a trombetta del pensiero unico. E mai come in occasione della guerra preventiva si è data la missione di trovare le parole più appropriate per nascondere le verità scomode, per confondere le idee alla gente con sottili distinguo, sofismi furbetti, continui spostamenti del dibattito sempre più lontano dai fatti. Dalle armi di sterminio all'esportazione della democrazia, dalla lotta la terrorismo alla difesa dell'Occidente e della &lt;&lt;civiltà cristiana=""&gt;&gt; e addirittura della Chiesa cattolica, e via di questo passo, all'infinito.&lt;/civiltà&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-2946351737477966071?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/2946351737477966071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=2946351737477966071&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2946351737477966071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/2946351737477966071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/05/da-la-scomparsa-dei-fatti-marco.html' title='da &quot;La scomparsa dei fatti&quot;, Marco Travaglio - Edizioni Il Saggiatore'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SCLvoAh6ofI/AAAAAAAAAFI/B_vcXtRgzGI/s72-c/SOldato+iraq.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-708897822613836760</id><published>2008-05-06T13:04:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:21:15.840+01:00</updated><title type='text'>Il personaggio: Borghezio, fanatici al giorno d’oggi</title><content type='html'>&lt;div  class="Section1" style="font-family:trebuchet ms;"&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Storie di ordinaria follia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;  Tra tutti i delinquenti, i mafiosi, i buffoni e i corrotti che fanno gli interessi politici degli italiani in parlamento, ce né forse uno che merita sia la nostra vergogna sia il nostro disgusto. Questo pazzoide è il mio caro Mario Bor­ghezio. Nato a Torino il 3 dicembre 1947, Mario Borghezio rappresenta parte della fanatica politica giullaresca del nostro paese. Dopo la sua laurea in giurisprudenza “ El Burghèz” pensa di buttarsi nel panorama politico mili­tando prima nell’incostituzionale movimento monarchico e poi frequentando gli ambienti dell’estrema destra extra­parlamentare. Dopo aver fatto esperienza con i fascisti della “Giovane Europa”, si fa carico del volere popolare schierandosi nelle file della lega nord. Effettivamente trova nelle camicie verdi un valido appoggio per sostenere pubblicamen­te le sue idee razziste e xenofobe tanto da venir eletto deputato in rappresentanza dei padani. Dotato di un innega­bile carisma oratorio di facile dialettica volgare, è riuscito presto a far presa sul popolo padano. I suoi “Vaffanculo” e i suoi “Cazzo” riecheggiano nelle piazze e, assieme a pazzeschi slogan animano il razzismo leghista. Tanto per citare una nota espressione:&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="Section2"&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;  &lt;/v:formulas&gt;  &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;  &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt; &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="'position:absolute;" filled="t"&gt;  &lt;v:fill color2="black"&gt;  &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\MONTAL~1\IMPOST~1\Temp\msohtml1\04\clip_image001.jpg" title="" grayscale="t"&gt;  &lt;w:wrap type="square" anchorx="margin" anchory="margin"&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SCA8Up-9mEI/AAAAAAAAAFA/nXAvMpV5pbU/s1600-h/Immagine.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 306px; height: 239px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SCA8Up-9mEI/AAAAAAAAAFA/nXAvMpV5pbU/s200/Immagine.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197220295550539842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:11;"  &gt;“&lt;i&gt;Li prendiamo per la barba e li buttiamo fuori a calci nel culo” &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"  style="margin-bottom: 10pt; text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Ma oltre a questi fatti ordinari, l'onorevole Borghezio è balzato più volte all'occhio dei media con gesta simboliche come quando fu protagonista di &lt;span style="color:black;"&gt;un'incursione su un treno fermo in stazione, duran­te la quale, con il sostegno di alcuni militanti leghisti, ha spruzzato del disinfettante sulle poltrone dove erano sedute delle donne extraco­munitarie. Oltre che “amante dell’igiene” Borghezio è conosciuto anche nelle vesti di piromane capace di dare fuoco ad un paglie­riccio nel quale stavano dormendo 2 extracomunitari. Ancora: saprete tutti della maxifigura di merda che ci ha fatto fare davanti all'Europa in­tera dopo essersi sbattuto le palle del divieto imposto dalle autorità di Bruxelles a proposito della manifestazione anti-islam: Borghezio vi ha partecipato senza problemi assieme ad un politico di estrema destra belga e ad altri neonazisti. Scandalosa resta la reazione del ministro degli esteri D'Alema il quale, invece di rimproverare l'euro­&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;  &lt;/v:formulas&gt;  &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;  &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt; &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="'position:absolute;" filled="t"&gt;  &lt;v:fill color2="black"&gt;  &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\MONTAL~1\IMPOST~1\Temp\msohtml1\03\clip_image001.jpg" title="" grayscale="t"&gt;  &lt;w:wrap type="square"&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style=";font-size:11;color:black;"  &gt;deputato, lo ha difeso giudicando sbagliato l'intervento della polizia che lo ha sbattuto (a mio avviso GIUSTAMENTE )una not­te al fresco.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;Recenti sono inoltre le collaborazioni con i fascisti di Forza Nuova.&lt;/span&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;Chiaramente visti questi atteggia­menti di sfida, Mario non si è guadagnato l'affetto né degli stranieri né del popolo di sinistra : &lt;/span&gt;la sera del 17 dicembre&lt;i&gt; &lt;/i&gt;del 2005 Borghezio è stato vittima di una pesante aggressione da parte di alcuni no global; nel febbraio 2006 durante un congresso della lega a Livorno (ammazza che sfida!!), si è visto insorgere un migliaio di comunisti li­vornesi che lo hanno costretto ad abbandonare la città in fretta e furia. Tutti questi slogan antisemiti, questi richia­mi all’igiene razziale, ci fanno guardare con preoccupazione alla realtà di oggi: il loro fanatismo fa una netta presa sugli animi dei giovani, proprio su quei giovani che rappresenteranno la nostra futura classe politica. Oltre ad es­sere volgari, tutti questi signori si dimostrano in più anche ignoranti visto che non conoscono la storia del nostro paese. Solo a titolo informativo vorrei ricordare che milioni furono gli italiani che, durante i primi del novecento, fuggirono dalla fame e dalla povertà river­sandosi in massa verso i paesi stranieri che gli offrivano una speranza di cambiamento. Italiani che si resero responsabili dell’estensione della mafia nel mondo ma anche artefici dello sviluppo industriale dei paesi in questione grazie alla loro manodopera a basso costo e alla loro forza di volontà. La chiusura delle frontiere non ha mai portato a nulla. Anzi, è proprio grazie all’integrazione di più culture che un paese diventa predisposto al progresso sia economico che sociale; questo tutti gli elettori dovrebbero capirlo. Ma noi viviamo nella repubblica di pulcinella, dove il nostro popolo sceglie di essere rappresentato da un esponente come Borghezio. Egli siede alla camera dal 1992 al 2004 e ora è addirittura eurodeputato (tanto per dar lustro alla nostra immagine). condannato nel &lt;st1:metricconverter productid="1993 a" st="on"&gt;1993 a&lt;/st1:metricconverter&gt; pagare una multa di 750.000 lire per aver picchiato un bambino marocchino. Che dire....W L' ITALIA.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"  style="margin-bottom: 10pt; text-align: right;font-family:verdana;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Pinche&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:10;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-708897822613836760?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/708897822613836760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=708897822613836760&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/708897822613836760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/708897822613836760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/05/il-personaggio-borghezio-fanatici-al.html' title='Il personaggio: Borghezio, fanatici al giorno d’oggi'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SCA8Up-9mEI/AAAAAAAAAFA/nXAvMpV5pbU/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-6922688588129076302</id><published>2008-04-28T20:15:00.000+02:00</published><updated>2008-12-08T23:21:16.088+01:00</updated><title type='text'>Otto per mille a chi???   Cosa si cela dietro al contributo della Chiesa Cattolica</title><content type='html'>&lt;div class="Section1"&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;  &lt;/v:formulas&gt;  &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;  &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt; &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="'position:absolute;" filled="t"&gt;  &lt;v:fill color2="black"&gt;  &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\MONTAL~1\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg" title=""&gt;  &lt;w:wrap type="square"&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span style=""&gt;Per la dichiarazione dei redditi il cittadino può decidere di devolvere una quota (l’ot­to per mille) alle confessioni religiose. Anche se solo un terzo degli&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; italiani deci­de di donarla, &lt;st1:personname productid="la Chiesa Cattolica" st="on"&gt;la Chiesa  Cattolica&lt;/st1:personname&gt; riceve circa l’85% delle donazioni (anche quelle di chi decide di lasciare tutto allo Stato), perché l’articolo 47 della legge n. 222 del 20 maggio 1985 recita:&lt;&lt;in&gt;&gt;. Considerato che la maggioranza opta per &lt;st1:personname productid="la Chiesa" st="on"&gt;la Chiesa&lt;/st1:personname&gt;, anche chi non esprime alcuna scelta vedrà l’otto per mille del suo reddito finire nelle tasche di vescovi, cardinali, ecc ecc…&lt;/in&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SBYZRJ-9l-I/AAAAAAAAAEQ/hFJUmvc4aGQ/s1600-h/8+x+mille.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SBYZRJ-9l-I/AAAAAAAAAEQ/hFJUmvc4aGQ/s200/8+x+mille.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194367002746918882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=""&gt;La cifra&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; gua­dagnata ammonta a circa un MILIARDO di euro (si, 1.000.000.000 di €) e soltanto il 20% di questa viene destinata alle opere di bene (quelle che vediamo nelle pubbli­cità, “Il tuo aiuto andrà dove c’è bisogno di aiuto”), mentre al sostentamento del clero va il 34% (non ci vuole una calcola­trice per capire che sono 340 milioni di euro) mentre i restanti 46% percento vanno alle “esigenze di culto” (forse la papa-mobile, chi lo sa?). Consideran­do che siamo anche l’unico paese in Europa a non far pagare l’ICI agli edifici cattolici, questi soldi potrebbero es­sere usati per ridurre l’ICI sulle case di quelli che lavorano davvero&lt;span style=""&gt; (vero Rutelli e Berlusconi).                                                                                                        Tazza&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;        &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;i style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-6922688588129076302?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/6922688588129076302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=6922688588129076302&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/6922688588129076302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/6922688588129076302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/04/otto-per-mille-chi-cosa-si-cela-dietro.html' title='Otto per mille a chi???   Cosa si cela dietro al contributo della Chiesa Cattolica'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Uj_oKzARSY/SBYZRJ-9l-I/AAAAAAAAAEQ/hFJUmvc4aGQ/s72-c/8+x+mille.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-6318800354397646793</id><published>2008-04-24T11:50:00.000+02:00</published><updated>2008-04-24T11:52:18.996+02:00</updated><title type='text'>Genova, Luglio 2001 Come il governo Berlusconi svelò il suo volto</title><content type='html'>Innanzitutto dovrò ricordare che nulla di quanto accadde nelle giornate di Genova, nel 2001, fù inaspettato. Alla vigilia di quegli avvenimenti, temevamo addirittura di peggio. La città venne blindata con largo anticipo, e, in particolare venne fortificata con barricate di containers la "zona rossa", quella dove si sarebbero tenuti i colloqui del G8. Le delegazioni avrebbero dormito su una nave, per sicurezza. Non ci fu solo il ridicolo divieto di stendere i panni al sole, ma anche la proccupante preparazione di un'ospedale da campo. Le comunicazioni ferroviarie tra la città e il resto d'Italia, vennero rese più difficoltose possibile, per scoraggiare il massimo numero possibile di manifestanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fatti si articolarono su 3 giornate. Nella prima giornata, il giovedì 19, le contromanifestazioni si svolsero in maniera sostanzialmente tranquilla, il grosso dei manifestanti (tra i quali anche io)doveva ancora arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il venerdì 20 i sindacati di base avevano proclamato uno sciopero generale contro il G8. Mi misi in viaggio nel primo pomeriggio, ma l'assenza di treni diretti mi costrinse a dover fare il viaggio a tratte. Gli unici collegamenti ferroviari diretti erano dei treni speciali per i manifestanti, ma il primo sarebbe partito solo l'indomani. Firenze-Pisa, quindi, dopo una discreta attesa, Pisa- Sestri Levante, ultima stazione raggiungibile con i treni ordinari. A Sestri Levante, le ferrovie misero a disposizione dei viaggiatori una navetta speciale, ma solo fino a Nervi. A Nervi, fui costretto a dover rintraccciare un'autobus extraurbano fino a Genova. Arrivai in piazza Kennedy (che era uno dei ritrovi dei manifestanti sul lungomare) in tarda serata. Gli attivisti che erano lì, mi parlarono degli scontri della giornata. Mi dissero che la polizia aveva sparato; c'era addirittura chi parlava di 5-6 morti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passammo la notte sotto la continua sorveglianza di elicotteri della polizia con riflettori.&lt;br /&gt;L'indomani, verso mezzogiorno, cominciò a snodarsi la prevista manifestazione, sul lungomare. Le stime sulla partecipazione in seguito parlarono di 300.000 persone, ed in effetti era difficile capire dove finisse il corteo. Genova non è una città costruita su un terreno piano; alcuni tratti  rimangano sensibilmente rialzati rispetto al resto. Arrivai in uno di questi; dove il litorale forma un piccolo promontorio, noto come "Punta Vagno". Sulla strada a quell'altezza, potei vedere la testa del corteo, circa 1 km più avanti, fatta segno di un cospicuo lancio di lacrimogeni. Ne seguì la fumata nera degli incendi.&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;La carica delle forze dell'ordine cominciò quindi a risalire il corso del corteo. Le strade laterali erano bloccate da altri agenti. Dopo poco cominciarono anche a farsi vedere degli elicotteri, dai quali venivano lanciati lacrimogeni. Una buona parte dei manifestanti, intorno a me, optò per la resistenza passiva, ovvero si misero a sedere per terra, gambe incrociate e mani alzate. Ma, mentre il momento dello scontro si avvicinava, io e il gruppetto a cui mi ero aggregato, decidemmo che la soluzione migliore era spostarsi il più possibile fuori della strada. Arrivammo quasi fin sulla scogliera; il mare era presidiato da barche della polizia, e molti manifestanti cercavano di fuggire lungo gli scogli. Tornammo indietro: la carica era passata, tutta la strada era completamente insozzata di sangue. Alcuni manifestanti venivano portati via in barella. Alcuni di loro erano quelli che avevano scelto la resistenza passiva. Non era possibile fermarsi: alcuni agenti erano rimasti lì, e non lo permettevano. Pensammo di incamminarci verso la piazza dove era in origine previsto l'arrivo della manifestazione.  Lungo la strada assistemmo da lontano a vari  scontri, in particolare la stazione ferroviaria di Brignole (punto di arrivo dei treni speciali) era teatro di violenze. Passammo anche da piazza Alimonda, dove il giorno prima era morto Carlo Giuliani. I nostri vagabondaggi terminarono nei pressi di piazza Galileo Ferraris, dove incontrammo un torrente di gente che ne usciva. Da lì mi incamminai per tornare a casa.&lt;br /&gt;Personalmente ritengo che sia oltre ogni ragionevole dubbio che, con tali premesse, e con tali azioni da parte della polizia, gli scontri, le violenze , anche il morto, siano stati cercati e voluti "a priori"dall'alto. Anche i cosiddetti "black-block" potevano essere fermati senza dover caricare indiscriminatamente tutti. Che poi il suddetto “blocco” fosse infiltrato da parte di chi doveva mantenere l'ordine, ormai è ampiamente provata... Tutti gli ufficiali delle forze dell'ordine, partecipi delle violenze di Genova, inoltre, sono stati in seguito promossi. Molte responsabilità politiche di quei fatti, richiedono una riflessione; ad esempio il ruolo di Fini, in quei giorni istallatosi nella centrale operativa dei carabinieri.&lt;br /&gt;                                                                                                                   Gianluca Angeli &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-6318800354397646793?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/6318800354397646793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=6318800354397646793&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/6318800354397646793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/6318800354397646793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/04/genova-luglio-2001-come-il-governo.html' title='Genova, Luglio 2001 Come il governo Berlusconi svelò il suo volto'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-4782992037239281448</id><published>2008-04-23T18:32:00.000+02:00</published><updated>2008-04-24T11:55:53.879+02:00</updated><title type='text'>ANTIPOLITICA</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:'Times New Roman';font-size:11;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="Section2"&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;L’Italia in passato aveva sempre avuto una non sminuibile qualità: la partecipazione consistente della popolazione alla vita politica del paese, ad esempio nella notevole affluenza alle urne quando questa era chiamata ad esprimersi.&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Adesso potremo dire lo stesso? Certo non siamo arrivati a livelli particolarmente allarmanti come nel caso degli USA, ma comunque quanto basta per portarci ad una riflessione seria.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Questi dati a volte ci portano appunto a dare uno sguardo alla realtà che ci circonda, non è infatti un tabù il parlare recentemente di una diffusa sfiducia nei confronti della politica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Tuttavia viene da chiedersi se questo sentimento diffuso soprattutto tra i giovani sia così giustificabile, ma anche se, in fondo, questi si siano posti seriamente il problema su cosa esso significhi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Sempre molto più frequentemente se a uno chiedi “ma te per chi voteresti ora come ora?” ti senti rispondere “ non me ne intendo di politica, non mi interessa, per me sono tutti uguali!”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;/span&gt;A volte può essere che questo tipo di commento sia frutto di una posizione ragionata, prodotto da una riflessione attenta, ma più spesso sono dell’idea che la principale causa è la pigrizia intellettuale,&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;se una persona leggesse ogni tanto un giornale, o almeno vedesse almeno un telegiornale nella giornata (anche se in questo caso ci sarebbe da discutere per quanto riguarda la qualità dell’informazione) avrebbe già un materiale minimo per poter maturare una dignitosa opinione politica. Ma invece l’uomo moderno ha ben altri interessi; alcuni importanti certo ma altri decisamente futili.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Ma il sacrificio minimo richiesto per sapere e eventualmente cambiare ciò che ci sta intorno appare talvolta insostenibile; almeno su molte cose di cui uno, diciamo per scelta, rifiuta di informarsi dovrebbe essere coerente con se stesso ed essere consapevole di non poter ritenere un proprio eventuale giudizio immediato e superficiale come indiscutibile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Dico questo perché non è affatto raro il contrario, e a questo proposito&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;penso che concorra un altro elemento che a mio avviso può essere definito come una concezione sempre più privatistica della politica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Mi spiego meglio:&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;si tende sempre di più a dare solo importanza a come la politica interviene nell’immediato e nel concreto della sfera privata di ognuno, diventa sempre più raro un ragionamento più ampio e di lungo periodo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Alcuni esempi concreti: è noto che il popolo italiano si surriscalda decisamente appena si tocca l’argomento “tasse” a volte per validi motivi, ma a volte senza neanche porsi il problema dell’entità e di chi viene nei fatti colpito ecc. Ancora: la scuola italiana si rivela sempre più inefficiente e gli studenti tra i più lavativi, si tenta dunque di reintrodurre varie forme di meritocrazia (termine che suona sempre così male) per quanto riguarda ad esempio i famigerati debiti, e subito ci si scalda.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Indubbiamente già il fatto di “scaldarsi” o “allarmarsi” è già più che subire il tutto con passività e indifferenza, ma&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;a mio avviso bisognerebbe anche chiedersi che se non si fa un po’ di selezione, come si può incentivare gli studenti allo studio? Migliorando tra l’altro i recenti metodi aziendali di concepire la scuola; e poi se non vogliamo mai pagare qualcosa in più, ma è più appropriato il termine “contribuire”, poi decadiamo dal diritto di essere sempre così cinici e duri con la sanità, la scuola e più in generale verso la pubblica amministrazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Sia chiaro, non è che la colpa sia solo della cittadinanza italiana, sicuramente lo è anche il sistema italiano in se e per se, non è un segreto la nota inefficienza della macchina burocratica nazionale, ma ancora l’esempio più eclatante rimane il degenero che ha sicuramente avuto la nostra classe politica del quale spesso non si riesce a capire il ruolo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Ma modificare il complesso e far funzionare meglio tutto il cosiddetto “sistema” non vuol dire forse fare politica? Non è forse che andando a fondo delle problematiche si possa trovare una soluzione?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Pare che questo ragionamento secondo me sillogistico non si sia ancora compreso, e non accenniamo a comprenderlo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Viene dunque da porsi il problema di come risolvere appunto questo sempre maggiore rapporto tra la popolazione e la politica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Ultimamente sono uscite alcune ipotesi&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;dal lato della politica, un esempio estremamente recente è sicuramente il caso Grillo il quale solleva una proposta che sembrava concreta: una diffusa raccolta di firme per proporre una petizione per “buttare fuori” i politici pregiudicati dal parlamento e migliorare in senso più diretto il sistema elettorale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;La proposta ha fatto scalpore; essa suonava ripeto di concreto. La raccolta di firme va meglio del previsto (io stesso ho firmato) ci si aspetta un qualcosa, ma che inevitabilmente non arriva.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;La massa che pareva carica di buoni propositi si ripresenta ancora come il noto “Volgo” che abbaia ma alla fine non morde.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;I media trattano poco della vicenda, i politici mettono la petizione tra le altre migliaia che arrivano al parlamento, la massa partecipante non si cura di chiedersi il perché non ha funzionato, Grillo fa altre dichiarazioni come per esempio su eventuali liste civiche che a mio avviso sono discutibili, e tutto finisce nell’oblio generale, finendo tra l’altro per danneggiare e creare astensionismo in certi ambiti della popolazione, prevalentemente di sinistra, che maggiormente aveva prestato ascolto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman';font-size:11;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tra l’altro la soluzione proposta toccava solo il lato del potere costituito della politica, nelle sue istituzioni, non accennava un rimedio alla coscienza politica degli individui, e adesso ci ritroviamo nuovamente punto e a capo, con sempre più astensionismo e antipolitica diffusa.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman';font-size:11;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman';font-size:11;"&gt;                                           asesino&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-4782992037239281448?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/4782992037239281448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=4782992037239281448&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/4782992037239281448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/4782992037239281448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/04/antipolitica.html' title='ANTIPOLITICA'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-1755498918400012529</id><published>2008-04-05T15:43:00.000+02:00</published><updated>2008-04-05T15:44:42.931+02:00</updated><title type='text'>“Il Grande Dittatore”</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Mi dispiace ma io non voglio fare l’imperatore,non è il mio mestiere..non voglio governare ne conquistare nessuno. Voglio aiutare tutti se è possibile ebrei ariani uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica..ma noi l’abbiamo dimenticato. L’avidità ha avvelenato i nostri cuori,ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotti a passo d’oca alle cose più abbiette. Abbiamo i mezzi per spaziare ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cinici, l’abilità ci ha reso duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza: senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto. L’aviazione e le radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell’uomo, richiama la fratellanza universale, l’unione dell’umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente. A coloro che mi odono io dico: non disperate. L’avidità che ci comanda è solamente un male passeggero, l’amarezza degli uomini che temono le vie del progresso umano, l’odio degli uomini che scompare assieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo … ritornerà al popolo. E qualsiasi mezzo usino la libertà non potrà mai essere oppressa. Soldati non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie. Non vi consegnate a questa gente senza un’anima, uomini macchina con macchine al posto del cervello e del cuore. Voi non siete macchine, non siete bestie, siete uomini. Voi avete l’amore dell’umanità nel cuore, voi non odiate coloro che odiano, solo quelli che non hanno l’amore altrui. Soldati, non difendete la schiavitù, ma la libertà. Ricordate, nel vangelo di san Luca è scritto che il regno di Dio è nel cuore dell’uomo, non di un solo uomo, non di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini… Voi, il popolo, avete la forza di creare le macchine, la forza di creare la felicità. Voi, il popolo, avete la forza per far si che la vita sia bella e libera, di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia usiamo questa forza, uniamoci tutti. Combattiamo per un mondo nuovo, che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro e ai vecchi la sicurezza. Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere. Mentivano,  non hanno mantenuto queste promesse e mai lo faranno. I dittatori forse sono liberi perché rendono schiavo il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse, combattiamo per liberare il mondo eliminando confini e barriere, eliminando la viltà, l’odio e l’intolleranza. Combattiamo per un mondo ragionevole, dove la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati in nome della democrazia siate tutti uniti!!!!”&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-1755498918400012529?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/1755498918400012529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=1755498918400012529&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/1755498918400012529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/1755498918400012529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2008/04/il-grande-dittatore.html' title='“Il Grande Dittatore”'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2871885831120799453.post-3085985649419219248</id><published>2007-10-16T19:31:00.000+02:00</published><updated>2008-01-25T19:21:13.944+01:00</updated><title type='text'>Presentazione</title><content type='html'>&lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;“&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione". La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. […]”. L’articolo 21 della Costituzione recita così. Ora è possibile notare, anche guardando un semplice telegiornale, che questo articolo viene SEMPRE ignorato. Ma perché ignorato? Perché fa comodo far sapere certe cose, mentre altre cose sono molto scomode. Per esempio l’art. 33 della Costituzione recita: “[…] Enti privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, SENZA ONERI PER LO STATO.[…]”. Quindi i fondi alle scuole private sono anticostituzionali. In quanti lo sanno?? In pochi, per questo vengono permessi anche dalla gente, che non si incazza. In quanti sanno che incitare all’astensione ad un referendum è punito? Vi ricordate i vari Ruini Rutelli Casini che dicevano di non andare a votare al referendum sulla fecondazione assistita?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;Noi con questo giornalino vogliamo informarvi di queste notizie. Ma aspiriamo anche ad altro: vogliamo che siate VOI ad informarvi su queste notizie, vogliamo spingervi ad essere critici!!! Forse siamo pieni di illusioni, ma noi ci proviamo. Per questo Lo Scomodo prima di essere il nostro giornalino è il VOSTRO giornalino. Ed è proprio per questo che vogliamo invitarvi a scriverci. Mandateci il vostro parere (indirizzo mail loscomodo@yahoo.it), i vostri articoli (che saremo ben lieti di pubblicare), per darci una mano non solo economica, ma anche morale. Sia chiaro, non saremo neutrali. La neutralità non esiste. Non puoi parlare di una cosa oggettivamente. Ma ne puoi parlare onestamente. Ed è quello che faremo. Per questo abbiamo scelto come motto “L’informazione scomoda è quella vera”.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2871885831120799453-3085985649419219248?l=loscomodo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://loscomodo.blogspot.com/feeds/3085985649419219248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2871885831120799453&amp;postID=3085985649419219248&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/3085985649419219248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2871885831120799453/posts/default/3085985649419219248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://loscomodo.blogspot.com/2007/10/presentazione.html' title='Presentazione'/><author><name>Manhunted</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01566855672146593408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
